22 Dicembre 2020

Esposto del Codacons sull’utilizzo dei fondi Covid da parte della Regione Sardegna

Sull’utilizzo dei fondi pubblici e privati per il contrasto dell’emergenza Covid, la Regione Sardegna finisce denunciata alla Corte dei Conti regionale e all’Autorità Anticorruzione. A presentare un esposto alle due autorità il Codacons, che lo scorso ottobre aveva presentato alla Regione formale istanza di accesso per prendere visione ed estrarre copia degli atti riguardanti la cifra complessiva dei fondi raccolti e le modalità di impiego degli stessi a sostegno delle strutture ospedaliere e del Servizio Sanitario.

La Regione Sardegna non ha trasmesso alcun rendiconto degli importi raccolti e di quelli spesi – spiega il Codacons – Infatti, la Direzione Generale della Presidenza ha risposto comunicando di non avere la competenza nella gestione diretta dell’emergenza e, pertanto, di non avere destinato i fondi a tale finalità; la Direzione Generale della Sanità ha precisato invece di non aver raccolto fondi in merito all’epidemia limitandosi a scrivere i riferimenti di alcune delibere regionali inerenti alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica.

E’ diritto dei cittadini conoscere l’utilizzo e la gestione dei fondi pubblici in riferimento all’emergenza epidemiologica da Covid-19, dal momento che una consistente parte delle risorse deriva dalle donazioni dei privati – denuncia l’associazione – Nel caso di specie, inoltre, si configura un interesse alla prudente e corretta amministrazione del patrimonio, dalla quale dipende il soddisfacimento delle posizioni attive che si collegano allo status dei cittadini.

Per tale motivo il Codacons ha diffidato oggi la Regione Sardegna a pubblicare sul proprio sito internet – nella sezione Amministrazione Trasparente – un rendiconto chiaro e preciso riportante gli atti e/o documenti attestanti la cifra complessiva dei fondi raccolti sino ad oggi e l’effettiva utilizzazione a sostegno delle strutture ospedaliere e al Servizio Sanitario, in particolare con riferimento all’incremento dei posti letto in terapia intensiva e alla predisposizione di appositi padiglioni Covid-19; il progetto concreto post-emergenza volto alla concreta operatività e all’utilizzo dei fondi pubblici raccolti; gli atti e/o documenti attestanti l’organo e/o ente e/o autorità/ che ha vigilato, controllato e coordinato la raccolta e l’impiego di tali fondi.

Alla Corte dei Conti della Sardegna e all’Anac l’associazione ha chiesto di aprire una indagine volta ad accertare il corretto uso delle risorse pubbliche e dei fondi raccolti da parte dell’amministrazione regionale, sanzionando qualsiasi irregolarità.
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