29 Settembre 2015

Esposito: «Appesi alla fortuna» Bufera sull’ assessore: si dimetta

Esposito: «Appesi alla fortuna» Bufera sull’ assessore: si dimetta
«non servono solo soldi, ma anche procedure più agili per intervenire sulla rete»

L’ assessore Stefano Esposito con il ministro Graziano Delrio, il vicesindaco Marco Causi con il sottosegretario Claudio De Vincenti: nel giorno del collasso della linea A della metropolitana, il Campidoglio cerca di mandare messaggi chiari al governo. Perché anche solo per ipotizzare di arrivare al Giubileo con un sistema infrastrutturale presentabile, c’ è bisogno di due condizioni: «Perché i 30 milioni, da soli, non bastano», taglia corto Esposito dopo la chiacchierata con Delrio. C’ è bisogno di procedure più snelle per intervenire, in modo efficace, sulle infrastrutture, ridotte come sono: le procedure semplificate non bastano, è – in sintesi – quanto dice Esposito a Delrio. C’ è bisogno di deroghe sugli appalti, sulla tempistica: «Poi se vogliono mettere Gabrielli, Cantone e un battaglione della guardia di Finanza a controllare possono farlo tranquillamente. A me – dice Esposito – preme evitare il collasso della rete…». La polemica politica, naturalmente, deflagra. L’ unico dal centrodestra a difendere Esposito è il presidente della commissione Trasporti di palazzo Madama, Altero Matteoli, di Forza Italia: «L’ assessore ha ereditato una situazione disastrosa: in due mesi non poteva riequilibrarla. Francamente non me la sento di colpevolizzare Esposito che è arrivato ora, anche per l’ imponderabile». Matteoli in qualche modo segna una distanza dal coro di centrodestra (Gasparri, per citarne uno) che si scaglia contro Esposito, la giunta, Marino. Invece dal centrosinistra è il renziano Michele Anzaldi ad attaccare: chiede al ministero dei Trasporti di convocare una commissione tecnica sullo stato di salute delle metro a Roma anche perché, commenta, «se al Giubileo della Misericordia leviamo anche la metro, sarebbe interessante scoprire cosa offriamo». Naturalmente il centrodestra va all’ attacco. La deputata di Fi, Daniela Santanché, sostiene che l’ incidente della metro è «l’ immagine più emblematica della decadenza a cui la città sta andando incontro. Marino dorme sonni profondi». Il leader de La Destra, Francesco Storace: «Ogni giorno ce n’ è una. Dopo due anni e mezzo di Marino sarà colpa della destra? Degli Ufo?». Attacca anche il M5S con il deputato M5S Alessandro Di Battista: «Una città lasciata volutamente nel caos». In molti (M5S, Lista Marchini, pezzi di centrodestra) chiedono le dimissioni di Esposito, del sindaco. L’ allarme sull’ infrastruttura arriva anche dai sindacati: «Situazione drammatica», «mancanza di sicurezza». In Campidoglio l’ assessore Alessandra Cattoi annuncia: «faremo una giunta dedicata alla metro, l’ assessore Esposito ci deve annunciare dei provvedimenti». E mentre il Codacons presenta un esposto in procura e chiede tre giorni di viaggi gratis per tutti a titolo risarcitorio, Esposito fotografa il presente: «Purtroppo siamo appesi alla fortuna, com’ è noto la metro ha bisogno di un intervento». E poi si rivolge ai cittadini, agli utenti della metro: «Chiedo scusa a tutti per i disagi».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this