21 Novembre 2019

Esplode una fabbrica di fuochi d’ artificio nel Messinese, cinque morti e due feriti

e successo a barcellona pozzo di gotto. allinterno cerano degli operai con delle saldatrici: le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando lo scoppio. cè anche un disperso. la procura ha aperto uninchiesta per strage
E’ di cinque morti e due feriti gravi il bilancio di una duplice esplosione in una fabbrica di fuochi d’ artificio a Barcellona Pozzo di Gotto , nel Messinese. Una delle vittime è Venera Mazzeo, di 71 anni, ed era la moglie del titolare. Uno degli operai che si trovava all’ interno della fabbrica al momento dello scoppio è morto in ospedale dopo essere stato soccorso dai vigili del fuoco. Un’ altra persona risulta dispersa. Aperta un’ inchiesta per strage. Nella zona si è sentito un boato e subito dopo uno più forte, che si è udito fino al comune limitrofo di Milazzo, causando panico. Due le esplosioni, infatti, avvenute nella fabbrica di articoli pirotecnici di Vito Costa e dei figli. Ha parlato di “scene terribili, post-belliche” il procuratore capo di Barcellona Pozzo di Gotto, Emanuele Crescenti: “La fabbrica è strutturata in diversi edifici e sono esplosi due strutture”. All’ interno della fabbrica erano al lavoro alcuni operai con delle saldatrici : le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando lo scoppio. L’ esplosione avrebbe riguardato il deposito delle polveri da sparo, in contrada Femminamorta, propagandosi al laboratorio attiguo in cui si confezionano i fuochi d’ artificio. Nell’ ospedale di Milazzo sono stati ricoverati con ustioni e in gravi condizioni, Bartolomeo Costa , 37 anni, figlio del proprietario della fabbrica di fuochi d’ artificio e Antonio Bagnato , anche lui lavora nella ditta. Gli operai che si trovavano all’ interno della fabbrica dovevano montare alcune porte in ferro e lavoravano per conto di una ditta di Milazzo. Secondo le prime testimonianze sarebbero stati gli operai della ditta esterna a causare le esplosioni . “Dai primissimi accertamenti sembra ci siano state due esplosioni perché all’ interno della fabbrica c’ erano degli operai con delle saldatrici: le scintille avrebbero raggiunto la polvere pirotecnica causando le esplosioni”, ha detto il capitano dei carabinieri Giancarmine Carusone. La ditta di Vito Costa è conosciuta in tutto il Messinese. “Siamo rammaricati, è una tragedia enorme per la nostra comunità, sono persone che conoscevo e grandi lavoratori”, ha affermato il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia. “La famiglia Costa – ha proseguito – diverse volte ha partecipato alla vita cittadina organizzando feste con fuochi d’ artificio per il Comune o per le parrocchie”. Il presidente dell’ Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, ha espresso il cordoglio personale alle famiglie delle vittime. Esplosione in fabbrica di fuochi dartificio a Messina, i precedenti Ansa-Centimetri 1 di 1 leggi dopo slideshow ingrandisci Il Codacons ha fatto un elenco delle vittime provocate da esplosioni in fabbriche di giochi pirotecnici dal 2000 : il bilancio è di 68 morti. “Una vera e propria strage che riporta la questione della sicurezza in primo piano. Servono più controlli presso tali strutture e occorre verificare costantemente il rispetto delle norme di sicurezza”, ha sottolineato il presidente Carlo Rienzi.

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