26 Agosto 2009

Esplode la rabbia dei pendolari afflitti da problemi di handicap

Esplode la rabbia dei pendolari afflitti da problemi di handicap che trovano enormi difficoltà ad accedere di binari della stazione di Ladispoli-Cerveteri. Ad accendere il malumore dei disabili che usufruiscono del treno per arrivare fino a Roma è la mancata attivazione dell’ascensore che permette di accedere ai binari evitando i gradini del sottopassaggio ferroviario. A tre mesi dall’inaugurazione del nuovo sottopasso di piazzale Roma, infatti, l’ascensore è ancora disattivato per la mancanza del collaudo e per l’assenza del sistema di allarme in caso di blocco. Una carenza più volte segnalata sia dalle associazioni dei consumatori che dal comune che si era offerto di garantire la sicurezza dell’impianto in via provvisoria. E rullano naturalmente i tamburi di guerra degli utenti di Ladispoli.  «Quando a maggio fu aperto al pubblico il moderno sottopassaggio – dice Angelo Bernabei coordinatore del Codacons del litorale – le Ferrovie dello stato garantirono che l’ascensore per i disabili e per le persone con difficoltà a salire i gradini sarebbe stato attivato dopo pochi giorni. E’ scandaloso che per effettuare un collaudo e per rendere operativi i sistemi di sorveglianza occorra tutto questo tempo».

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