30 Luglio 2010

Esplode la protesta a Ladispoli

Esplode la protesta a Ladispoli per l’ annuncio di Poste italiane di ridimensionare il servizio durante la stagione estiva. Ad agosto, nel momento di massimo afflusso di turisti, infatti i due uffici postali effettueranno orario ridotto, rischiando di provocare enormi disagi agli utenti. Poste italiane ha comunicato che dal 9 al 14 agosto l’ ufficio di via Caltagirone resterà aperto al pubblico soltanto dalle ore 8 alle 14 ed il sabato dalle ore 8 alle 13,15, sospendendo dunque il servizio pomeridiano. Tagli anche allo sportello di via Regina Margherita che sarà completamento chiuso al pubblico nei giorni 20 e 21 agosto. E puntuali sono arrivate le proteste delle associazioni dei consumatori. «Siamo stanchi e rammaricati – dice Angelo Bernabei, coordinatore del Codacons del litorale – che per l’ ennesima volta nel periodo dell’ anno in cui Ladispoli ospita decine di migliaia di villeggianti, Poste italiane decida di ridurre il servizio alla popolazione, creando un disagio enorme agli utenti e dimostrando scarsa programmazione ed attenzione per il territorio. E’ una scelta assurda ricordando che più volte le istituzioni locali avevano scritto a Poste italiane rammentando che ridurre, o addirittura chiudere, gli uffici di Ladispoli a metà agosto significa gettare nel caos i cittadini. Avevamo già avuto l’ esempio del luglio 2009 quando la situazione alla posta di via Caltagirone e via Regina Margherita era stata esplosiva con code estenuanti per gli utenti a causa del massiccio afflusso di persone agli sportelli. In agosto sarà peggio. A questo punto non possiamo che portare questa incresciosa vicenda all’ attenzione del ministro delle Poste e Telecomunicazioni».

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