Esplode la febbre da super saldi
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fonte:
- Il Secolo XIX
I SALDI regalano un po’ di linfa vitale al moribondo commercio del Ponente. Ieri, primo giorno di maxi offerte, i negozi di Sanremo e Imperia si sono risvegliati dal letargo in cui erano piombati durante le vacanze di Natale. Evidentemente i maniaci dello shopping non aspettavano altro. Non c’ erano le code davanti alle porte dei negozi ancora chiusi, questo si vedeva solo negli anni ’90, ma l’ assalto si è verificato quasi subito, in particolare alle grandi catene che hanno adottato la strategia del fuori tutto. Del resto come resistere a sconti così consistenti, del 50 per cento e anche più con ancora “incasa” un buon assortimento e la possibilità di scelta? Per i regali da mettere sotto l’ albero la clientela si era mossaconilfrenoa mano tirato, mai Natale è stato così sottotono, ma il nuovo anno ha portato una ventata di allegria e voglia di osare. Pacchetti e pacchettini colorati hanno contraddistinto il panorama delle vie commerciali, un viavai infinito dentro e fuori le boutique del centro, prese letteralmente d’ assalto. In particolare dai turisti, tutti in Riviera già da giorni, ma rimasti lontani dalle vetrine. «Guardando quello che è accaduto durante la prima giornata – commenta il presidente provinciale della Confcommercio Enrico Lupi- si capisce quanto questi saldi fossero attesi, dalla clientela e dai commercianti. Anticiparne la data è stato in questo senso positivo anche se non si può dimenticare il rovescio della medaglia, durante le feste a prezzo pieno si è venduto pochissimo o quasi nulla. In questo momento però c’ è un gran bisogno di liquidità, quindi ora il fermento e la monetizzazione diventano la cosa più importante». Partenza con il botto, dunque, ma la fiammata è destinata ad esaurirsi presto. La consapevolezza è che il fermento durerà poco, sino all’ Epifania. Poi i villeggianti ripartiranno e il panorama ritornerà quello asfittico che ha caratterizzato tutta l’ annata appena conclusa. «Bisogna valutare la durata di questo entusiasmo- conferma Lupi- per ora c’ è ed è positivo». A Sanremo, così come a Imperia ma anche a Diano Marina, in questi giorni in grande spolvero, il centro è addirittura esploso. Attività commerciali gremite, code nei camerini per provare i vestiti, commesse sotto stress e fiumi di scontrini battuti. Nei giorni scorsi, anche nei momenti di punta, erano più i curiosi che gli acquirenti veri e propri a fare capolino nei negozi. Ieri la tendenza si è in vertita: come sempre le catene commerciali l’ hanno fatta da padrone, ma anche le attività “familiari” hanno potuto dire la loro e fare buoni affari. In base ai dati raccolti dal Codacons la spesa media per i saldi non supererà quota 184 euro a famiglia e molto probabilmente la quota è stata bruciata già ieri. La Confesercenti, infine, promuove oggi la tradizionale Befana Imperiese con animazione, caramelle, giochi e isola pedonale, banchetti di merce superscontata. Appuntamento anche nel centro cittadino di Bordighera, chiuso al traffico per l’ occasione, con la “Befana bordigotta” una giornata di divertimento e shopping. «Anticipare i saldi è stato fondamentale – dice Piero Denegri di Confesercentistare fermi in questo momento è deleterio e con l’ iniziativa della Befana imperiese e bordigotta si darà quel qualcosa in più». domani (oggi, domenica ndr) i commercianti aderenti metteranno i loro banchetti in via Bonfante che sarà chiusa al traffico». Lo scetticismo, comunque, rimane. «Non credo molto negli sconti annunciati – confessa Rita Torello-Credo che i miei acquisti saranno molto limitati e penso anche di non essere l’ unica: a gennaio abbiamo una montagna di tasse da pagare». Anon fondare la propria politica commerciale sui saldi è anche un operatore sul fronte “opposto” al cliente. «Noi non abbiamo mai aderito, – dichiara Carla Dulbecco dell’ omonima boutique – al massimo mettiamo in vendita aprezzo scontato solo i capi di fine serie». Ma questo è anche il periodo per “dimenticare” un’ annata difficile per il commercio. «Cerchiamo di sopravvivere – ammette Andrea Berselli di “Giovannina” – Come tutti i nostri colleghi, alle spalle abbiamo una stagione problematica e i saldi, più che altro, sono uno strumento per limitare i danni ma non certo per guadagnare». Una speranza che sembra proprio avere il suo “corrispettivo”. «Ho atteso i saldie mi sembrano veri, con i prezzi realmente scontati – afferma Claudia Massa – Penso che sfrutterò questa occasione per fare acquisti». A Sanremo i commercianti esprimo soddisfazione per l’ andamento della prima giornata di saldi: «Qualcosa finalmente si muove – racconta Antonio Marelli, storico proprietario dell’ omonima boutique in via Matteotti, in attività dal 1958 – durante le vacanze di Natale non si è visto il movimento sperato, anzi, direi che è stata una delle annate peggiori di sempre. Probabilmente tutti aspettavano i super sconti, si vedono tanti pacchetti e i negozi pieni. Purtroppo durerà solo tre giorni, dopo l’ Epifania, come sempre, i turisti ripartiranno e noi resteremo qui a combattere contro la crisi dei consumi, saldi o non saldi».
milena arnaldi e giorgio giordano
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