8 Settembre 2009

ESODO ESTIVO 2009, LE FORZE MESSE IN CAMPO DALL’ANAS, DALL’IVCA E DALLE CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI

 Roma, 8 settembre 2009 – Per la gestione e l’attuazione del piano per l’esodo estivo l’Anas quest’anno ha impiegato complessivamente circa 1. 650 unità, tra personale di esercizio su strada, infomobilità e tecnici per le attività di sorveglianza, pronto intervento e assistenza, e informazione all’utenza, e circa 760 automezzi. Nel corso dei mesi di luglio e agosto è stato effettuato il monitoraggio attivo 24 ore su 24 attraverso le 20 Sale Operative Compartimentali Anas, in diretto contatto con la Sala Operativa Nazionale e con il Centro di Coordinamento Nazionale in Materia di Viabilità del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e, in casi di emergenza, presso il Centro di Coordinamento Emergenze della Protezione Civile. Per dare un’idea della complessità della gestione del piano, basti pensare che nell’arco di tempo in oggetto la Sala Operativa Nazionale ha gestito 7. 500 eventi (in media 242 eventi al giorno) e solo sulla rete autostradale Anas non a pedaggio (pari a poco più di 900 km) sono stati effettuati circa 4. 000 interventi di soccorso. Su tutta la rete stradale e autostradale Anas per agevolare l’esodo sono stati rimossi 158 cantieri: i cantieri inamovibili sono stati 107 (erano 265 prima dell’esodo), di cui solo 70 interferenti sulla viabilità. Nel corso del periodo estivo l’Ispettorato Vigilanza Concessioni Autostradali dell’Anas ha effettuato un monitoraggio su oltre 37. 400 km rete autostradale in concessione, effettuando 407 ispezioni sulle aree di servizio e 535 ispezioni presso le barriere di esazione per verificarne l’efficienza e la fruibilità, finalizzate alla verifica dell’ottemperanza da parte delle Concessionarie di quanto disposto.  A queste ispezioni hanno partecipato nelle giornate più critiche per il traffico anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori Adoc e Codacons, nell’ambito dell’iniziativa denominata ‘In viaggio con voi’. Infine, sui 5. 726 km della rete autostradale a pedaggio nel corso dell’esodo estivo sono stati prestati circa 70mila interventi di soccorso e hanno operato complessivamente circa 1. 900 addetti alla viabilità delle Società concessionarie, 4. 400 telecamere, 1. 900 pannelli a messaggio variabile, 500 tra spire e boe di rilevamento del traffico. Per quanto riguarda i caselli autostradali a pedaggio nei mesi di luglio e agosto sono stati impiegati 6. 000 esattori su 3. 953 porte, più 1. 388 porte automatiche e 2. 185 porte dedicate al telepass. Sulle autostrade a pedaggio i cantieri sono stati ridotti da 250 a 42 cantieri inamovibili.
 

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