12 Aprile 2001

?ESODO DI PASQUA? TUTTI AL MARE..ROSSO! IL CODACONS A SHARM EL SHEIKH ISPEZIONA…

    ?ESODO DI PASQUA? TUTTI AL MARE! PURCHE` SIA ROSSO. A SHARM EL SHEIKH

    ISTRUZIONI PER L`USO AL MILIONE E MEZZO DI ITALIANI CHE
    COME GODERSI LA VACANZA SENZA PRENDERE FREGATURE

    Quando il CODACONS ha saputo che un milione e mezzo di italiani si preparavano a passare le vacanze di Pasqua sul Mar Rosso ha pensato di mandare due suoi ispettori a verificare come vanno le cose da quelle parti. Ecco le istruzioni per l`uso per la massa dei vacanzieri:
    milioni di metri cubi di cemento disseminati su tutta la penisola e la distruzione in corso della seconda barriera corallina del mondo (dopo quella australiana) non tolgono nulla ad un mare ancora incredibilmente meraviglioso e ricco di pesci di tutti i colori dove , con maschera e pinne, potete incontrare tartarughe giganti, cernie lunghe quattro metri o branchi di barracuda e qualche squalo innocuo che pastura in profondità . Se avete bambini (se ne vedono a centinaia e sono felicissimi anche scortati da solerti baby sitter) scegliete un villaggio lontano da Naama bay, metropoli sorta dal nulla come una Las Vegas del deserto o un lungomare kitchissimo e chiassoso. La proprietà dei villaggi è egiziana ma le gestioni sono quasi tutte italiane e sono in grado di gestire anche 2000 persone a settimana. Armatevi comunque di tanta pazienza a partire dal volo charter, non sempre in orario e affollatissimo di bambini; per pranzo un panino col salame e una scodella di macedonia.
    Appena arrivati (e non vi preoccupate se il terzo letto della suite ve lo monteranno al vostro arrivo tre solerti egiziani simpaticissimi, o se il frigobar rotto ve lo dovranno cambiare tre volte prima di averne uno funzionate), localizzate la candela e i fiammiferi poiché almeno un giorno la luce salterà ma, se siete fortunati, ne potrete approfittare per toccare con la mano una luna che sembra a pochi metri da voi e un cielo stellato come quello della carta del presepe di BETHLEMME . Se vi rubano la macchinetta fotografica in camera che non siete riusciti a far entrare nella piccolissima cassetta di sicurezza nessuna paura: tutti i tour operator hanno ormai un?assicurazione che vi rimborserà integralmente. Ricordate che siete in un paese musulmano. Quindi niente maiale ai ricchissimi buffets (ma dove finiranno i vassoi di lasagne che restano non mangiati alla fine del pasto?) , e niente tanga sotto il pareo al ristorante. Se camminate sulla barriera e vi scoprono un pezzetto di corallo alla partenza (e attenzione che all`aeroporto vi rivolteranno come un pedalino..) la multa è salatissima. Tutto è italiano, anche i cuochi, ma la pasta è scotta. E non vale mai il bucatino di casa vostra. In una comunità di migliaia di turisti non si può pretendere di più (per quello che si paga.) . La formula più conveniente è certamente quella dell? ALL INCLUSIVE, TUTTO incluso, anche se tutto è un concetto relativo: a parte la chiassosa animazione serale , e i giochi sulla spiaggia, se volete fare una partita a biliardo o navigare in internet dovete pagare. E poi dovrete mettere in conto alcune gite “obbligatorie“. Allora vediamo: la vacanza costa dal milione e mezzo ai due milioni a persona, cui dovete aggiungere almeno una “motorata“ nel deserto sulle divertentissime moto sbalestrate a quattro ruote con annesso tè nella tenda del beduino della pro loco e giro sul cammello ( 50 dollari, meno se lo prenotate a Naama bay), una minicrociera al parco marino di Ras Mohamed , meraviglia per lo snorkeling , 50 dollari, un jeep safari, 70 dollari e la tradizionale visita al monastero di S. Caterina (ma attenti in questi giorni potrebbe essere chiuso per feste religiose) a 50 dollari, sempre evitando la costosa escursione ai templi di Luxor sugli aeroplanini locali che costa 600.000 lire a persona. Sicchè una famiglia di tre persone deve mettere in conto almeno un altro milione secco senza altri extra. Né la serata al casinò.

    Senza dimenticare le splendide immersioni con le bombole che attraggono tanti italiani : è uno sport delicato e a rischio quindi su questo non conviene risparmiare.
    Scegliete i migliori centri (uno dei migliori è sicuramente lo SPRINTDIVE Collocato nel Tower Resort diretto da italiani) e se scendete in profondità attenti alle correnti. Ma potrete vedere cose incredibili e pesci di ogni genere.
    Il costo da mettere in conto è di 600.00 lire per un corso completo di tre giorni al termine del quale vi rilasciano il brevetto internazionale o di 75 dollari per una immersione dalla barca. E se non vi siete portati maschera e pinne sono 8 dollari al giorno. Ma siamo sicuri che vi godrete comunque una bellissima vacanza, basta avere pazienza e cercare il riposo e il sole ?senza esagerare (altrimenti al terzo giorno senza crema sarete un tizzone ardente). Buona Pasqua a tutti dal CODACONS!

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