30 Marzo 2002

Esodo di Pasqua, fare il pieno costa di più

Esodo di Pasqua, fare il pieno costa di più


Rincaro medio di tre euro. Bel tempo su quasi tutta l?Italia. In viaggio 16 milioni di auto, aerei e treni al completo




MILANO – Diluito in tre giorni, da giovedì a oggi, su strade, ferrovie e negli aeroporti è ancora in corso il grande esodo per il ponte di Pasqua. L?allarme terrorismo è stato interpretato dai vacanzieri come un invito alla prudenza, non a stare a casa. Basti un dato: soltanto sulle arterie del Gruppo autostrade in questi giorni sono in circolazione sedici milioni di veicoli. Ieri è stata la seconda giornata di traffico intenso, sulle strade ci sono stati incidenti mortali. E sulla sicurezza è già polemica. I treni, prenotati con largo anticipo, viaggiano al completo, anche se ne sono stati aggiunti cento per queste festività. Negli aeroporti sembra dimenticata la paura dell?11 settembre che aveva messo in ginocchio le compagnie aeree.

STRADE – Da oggi a lunedì compreso fermi i camion dalle 8 alle 22. Ma la differenza si sente poco: la diminuzione dei mezzi in circolazione è soltanto del 20 per cento. Ieri lo stop ai camion è iniziato alle 4 del pomeriggio e non è bastato: ci sono state code e rallentamenti. In due gravi incidenti sono morti tre autisti di mezzi pesanti. Viaggi al rallentatore sull?Autostrada del sole, sulla Torino-Venezia e sulla A10 verso Genova, situazione critica anche sulla Salerno-Reggio Calabria. Traffico intenso ai valichi e due ore e mezzo di attesa al traforo del Monte Bianco, in entrata dalla Francia.


BENZINA – Il caro benzina colpirà i vacanzieri che si spostano in auto per questo ponte pasquale: rispetto al periodo dello scorso Natale spenderanno quasi tre euro in più per ogni «pieno».
POLEMICHE – Le associazioni di consumatori riunite nel Codacons chiedono una mobilitazione straordinaria delle forze dell?ordine su strade e autostrade in previsioni delle stragi sull?asfalto: «Chiederemo ai ministri della Difesa e degli Interni 50 mila euro di risarcimento per ogni incidente grave». E il segretario generale della Uil Polizia di Stato denuncia: «Nonostante i consueti proclami del Dipartimento di Pubblica sicurezza per un esodo pasquale sicuro, la povertà di mezzi e uomini non permette di garantire adeguate condizioni di viabilità».


AEREI – Solo a Roma, all?aeroporto Leonardo da Vinci passeranno in questo ponte Pasquale mezzo milione di viaggiatori, altrettanti negli scali milanesi di Malpensa e Linate. A Napoli Capodichino le persone in transito saranno 53 mila. In tutti gli scali sono in vigore «super controlli» anti terrorismo introdotti dopo le stragi dell?11 settembre: speciali misure che in questi giorni stanno causando ritardi, perché non tutti i passeggeri rispettano l?invito a presentarsi con anticipo in aeroporto.


TRENI – La partenza è certa soltanto per chi ha la prenotazione. I treni stanno viaggiando pieni già da due giorni. Per l?esodo pasquale Trenitalia ha aggiunto cento treni straordinari sulle tratte più richieste: fino a oggi in direzione sud, da lunedì in direzione nord. La percentuale di viaggiatori che si spostano in treno è in aumento: il fatturato di questi giorni, rispetto allo stesso periodo dell?anno scorso è già aumentato del 5 per cento


METEO – «Isole a parte, sarà la più bella Pasqua degli ultimi dieci anni»: così promette il colonnello Mario Giuliacci del centro Epson Meteo di Milano. E spiega: il cielo sarà sereno su quasi tutta la penisola, fatta eccezione per le isole; la temperatura sarà gradevole ovunque e i venti deboli.

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