Escrivà, la città supera l?esame bis
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fonte:
- Corriere della Sera
Escrivà, la città supera l?esame bis
In 250 mila per la messa di ringraziamento: rallentamenti al Vaticano e in Prati
Con la benevolenza del neosanto Josemarìa Escrivà (e la perfetta organizzazione dell?Opus Dei), la città ha retto il pio urto dei 300 mila pellegrini di domenica. E dei 250 mila che ieri mattina hanno di nuovo riempito piazza San Pietro per la messa di ringraziamento. Era proprio quello il momento che si temeva di più. Poichè orario e percorsi dei fedeli coincidevano con quelli dei comuni lavoratori. E invece no. Impiegati e «opussini» non si sono pestati i piedi. A parte qualche forte rallentamento del traffico intorno al Vaticano, a Prati specialmente. Che ha spinto il Codacons (associazione dei consumatori) ad invitare il Comune a chiedere un risarcimento danni all?Opus Dei. Ma il sindaco Walter Veltroni non ci pensa nemmeno. Anzi è tutto contento della figura che gli ha fatto fare la sua capitale. «Roma ha vinto la sfida, ha dimostrato di essere aperta e sicura, ha dato al Paese immagine e prestigio, grazie a tutti i cittadini».
Queste le cifre della mega-canonizzazione: 2mila pullman domenica, 1.500 ieri, 41 addetti al transennamento, 250 uomini della Protezione civile, 580 vigili urbani e 1.850 volontari in servizio con 80 mezzi più 2 autobotti. Hanno ripulito la piazza e dintorni 235 operatori dell?Ama, l?Acea ha messo in campo 54 addetti.
Sono stati 1.800 i dipendenti nel trasporto pubblico al lavoro. La Metro A ha effettuato 424 corse domenica e 574 ieri, con un aumento di 185mila passeggeri. Gli autobus hanno trasportato 40mila persone in più. Circa 250mila hanno usato i mezzi pubblici per arrivare a San Pietro. Le navette ne hanno portati 25mila. Ha funzionato anche il piano sanitario: 228 gli interventi di soccorso, 30 i ricoveri.
Molti pellegrini, dopo le funzioni, si sono dedicati ai musei: 4 mila visitatori per la mostra sugli Espressionisti e per quella sui Beatles, 4.700 da Rembrandt e 2.400 ai Mercati di Traiano.
Era contento pure il prefetto di Roma, Emilio Del Mese: «Abbiamo impiegato 850 uomini nei 2 giorni. Il momento più bello per noi è stato vedere il Papa che percorreva via della Conciliazione, domenica, su un?auto scoperta, tra 300mila persone. Segno che il Vaticano, sempre così attento, ha ritenuto Roma una città sicura». Ringrazia anche Giorgio Pozzati, responsabile dell?organizzazione per l?Opus Dei: «Tutti sono rimasti colpiti dalla grande accoglienza ricevuta sia a Roma che a Civitavecchia. E diciamo grazie Roma anche per queste belle giornate di sole».
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