16 Gennaio 2007

Escrementi sul treno, corre la protesta

La brutta sorpresa sul regionale Pesaro-Ancona. Le Ferrovie: “Mai successo prima“
Escrementi sul treno, corre la protesta

ANCONA – Quando si dice una giornata di m… Con quel di più che proprio non ci vuole a chi ha già a che fare con alzatacce e disagi di ogni genere. Trenitalia, piovono le polemiche. Ma ieri per i viaggiatori che ogni giorno prendono il treno da Pesaro per venire a lavorare ad Ancona è stato il colmo. Passino le carrozze non proprio da prima classe, i bagni praticamente inaccessibili e l`impianto di aerazione mal funzionante. Ma trovare escrementi fra i sedili non succede neanche a chi viaggia nei paesi del terzo mondo. E` successo ieri sul treno regionale 7011 delle 7,10. Immancabili le proteste. Con tanto di controllore tirato per la giacca a verificare di persona. “E dire – racconta Paola Cecchini, dell`ufficio stampa della Regione anche lei pendolare pesarese incappata nella disavventura – che il treno è uno a massima diffusione. Ma purtroppo è sempre sporco, il riscaldamento non funziona. Ma escrementi, davvero, non ci era capitato mai di trovarli. E vai a sapere se erano umani o di animali“. E` stata lei a segnalare l`increscioso incidente anche a nomi degli altri malcapitati compagni di viaggio. Qualcuno, racconta, ha anche scattato foto. A tutti poi non è restato che prendere su armi e bagagli e spostarsi in un altro scompartimento. Figurarsi l`affollamento. Figurarsi il nervosismo. Prende subito parte il Codacons, il coordinamento di associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti di utenti e consumatori. “Non vorremmo – scrivono le associazioni in una nota – che il caso degli escrementi rinvenuti questa mattina (ieri, ndr) sul treno regionale Pesaro-Ancona sia l`effetto degli aumenti delle tariffe ferroviarie scattati lo scorso 1 gennaio per Eurostar e Intercity, ma non per i treni dei pendolari“. Ironia per dire che il fatto è “grave e sintomatico“. Pulizia ed efficienza solo dietro congruo pagamento. Ma certo, così non va. “Qualcuno – insiste il Codacons – ci dovrebbe spiegare perchè mai i passeggeri devono pagare un biglietto salato per viaggiare oltre che con i consueti ritardi, anche con escrementi nelle carrozze“. La risposta tuttavia c`è ed è la solita. La danno le segreterie regionali Filt-Fit-Uilt-Orsa. “Il personale manca e non si provvede ad assumerne dell`altro“. A pesare sul malcontento generale è anche l`incidente accaduto di recente e che è costato l`amputazione di una gamba e di un piede a un ferroviere travolto da un convoglio in manovra alla stazione di Ancona. “A fronte di un 2006 auspicio di trasformazione positiva sul piano complessivo del trasporto regionale siamo costretti a prendere nota di una involuzione negativa per il 2007“, scrivono le organizzazioni sindacali. La risposta delle Ferrovie? E` successo ma è “un evento del tutto eccezionale, che non conosce precedenti“, si legge in una nota. “Il capotreno, constatato quanto segnalato, ha invitato i viaggiatori a spostarsi in un`altra vettura e ha avvisato la sala operativa affinché – spiega Trenitalia – fosse effettuata pulizia specifica e disinfezione in arrivo ad Ancona“. E` stato quindi deciso che la pulizia del treno non sia più effettuata la sera precedente la partenza “ma la mattina stessa“. Così come è stato chiesto a polizia e strutture di protezione aziendale di potenziare i controlli notturni “sui treni in sosta nella stazione di Pesaro e nelle aree adiacenti“. Probabilmente – è la conclusione – si tratta di escrementi di cane. Gli accertamenti sono in corso.

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