10 Novembre 2010

Esami in ospedale, attese infinite

Indagine del Codacons nelle province della Sicilia: "Per un controllo specialistico i tempi si allungano da otto mesi a un anno, situazione peggiorata rispetto al 2008. Avvieremo azioni legali"

CATANIA – I tempi delle liste d’ attesa per una visita medica o un accertamento clinico nelle province siciliane si sono allungati.
È quanto emerge da una ricerca commissionata dal Codacons all’ agenzia di marketing e statistiche Csc.
"Nonostante le promesse fatte dall’ assessore alla Sanità della Regione Siciliana, Massimo Russo – afferma il segretario nazionale dell’ associazione di consumatori, Francesco Tanasi – le situazione delle liste di attesa peggiora, con prenotazioni che, ad esempio, per una mammografia vanno da un minimo di otto mesi a un massimo di un anno e due mesi dalla richiesta.
Spesso inoltre gli operatori addetti alle prenotazioni non rispondono nemmeno al telefono, e a Palermo e Agrigento è praticamente impossibile prenotare una qualunque visita specialistica attraverso il numero predisposto".
Per il dottor Salvatore Gibino, presidente della Società italiana medici specialisti del territorio, la gestione della sanità non può essere valutata esclusivamente da un punto di vista economico perchè con i tagli non si è curata la popolazione secondo i Livelli essenziali di assistenza.
Il Codacon annuncia l’ intenzione di chiedere indagini su eventuali responsabilità penali di dirigenti e personale sanitario a vari livelli nella cattiva gestione di tutto il sistema delle prenotazioni, per poter poi intervenire formalmente con una class action.
10/11/2010.

 

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