“Esagerato il costo dei parcheggi” I cittadini si rivolgono al Codacons
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fonte:
- Gazzetta del Sud
A Taormina, Perla dello Ionio e fiore all’occhiello del turismo siciliano, il costo del parcheggio è ritenuto troppo caro. Adesso, visto che le tante lamentele sembrano aver lasciato il tempo che hanno trovato, i residenti pensano ad un’azione eclatante per sollecitare una svolta.
Un comitato di cittadini sta infatti valutando l’opportunità di rivolgersi al Codacons, l’associazione che tutela i diritti dei consumatori. L’obiettivo è quello di riuscire a dimostrare che le attuali tariffe dei parcheggi "Lumbi" e "Porta Catania" di Taormina sono in buona sostanza fuori mercato e stanno concorrendo a procurare un danno abbastanza tangibile all’economia della città.
Le tariffe vennero d’altronde disposte a suo tempo con una delibera di consiglio comunale che risale alla primavera 2006, quando Taormina aveva ancora il problema di fare selezione tra i flussi ricettivi che giungevano nella Perla dello Ionio. Nei tre anni successivi Taormina ha perso 300.000 presenze turistiche.
Alla luce di tutto ciò è dunque evidente che non tornano i conti e il rischio concreto che si corre è che non ritornino più nemmeno i visitatori che vengono stangati dagli attuali prezzi imposti per lasciare parcheggiata la vettura. Certamente non si può dire che la crisi turistica sia dovuta ai parcheggi, a fronte invece di ben più ampie motivazioni e congiunture internazionali. Però, in parte, le tariffe della sosta per i veicoli incidono: sicuramente scoraggiano i turisti dell’hinterland, ovvero quelli che non portano cifre eclatanti nelle tasche del Comune e dell’Asm, ma che fanno parte di un indotto economico al quale oggi, in tempi di crisi, non si può pensare di rinunciare.
Il nuovo piano viario che entrerà in vigore tra qualche settimana dovrebbe essere motivo di una seria ed immediata riflessione. Va rivista, se non cassata interamente, la capestra delibera del 2006. Sarebbe, ad esempio, auspicabile un abbattimento delle tariffe a carico dei residenti, portando il costo quotidiano ad una cifra simbolica (per esempio 50 centesimi di euro) così da invogliare i residenti a lasciare le loro auto non più per strada, bensì nei silos. Sarebbero in tal modo tanti i taorminesi che deciderebbero di fare un abbonamento mensile, o magari semestrale o annuale. Si determinerebbe così facendo un reddito sicuro e non indifferente per il Comune di Taormina e per l’azienda municipalizzata, i cui bilanci sono sempre in grande sofferenza. Al contempo si libererebbero diversi angoli di strada del centro storico dando anche senso di maggiore ordine.
Allo stato attuale, ed è sotto gli occhi di tutti, i parcheggi rimangono semivuoti e si riempiono ormai solo nelle giornate di grande afflusso. Per il resto sono desolatamente sguarniti. I residenti non ci stanno e, ritenendo che le tariffe attuali sembrano destinate a restare in vigore ancora molto a lungo, si stanno muovendo per interessare il Codacons alla problematica. Così, insomma, non va, e la delibera del 2006 va stoppata. Si prospetta, in poche parole, un’estate calda e non soltanto per la viabilità. La questione dei parcheggi sta tornando prepotentemente in primo piano e deve essere discussa al più presto per l’interesse dell’intera comunità taorminese.
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