Era dal 2007 che più dell’ 80% degli italiani non brindava al nuovo anno a casa
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fonte:
- La Sicilia.it
Carmelo Chiaramonte Michele Barbagallo Era dal 2007 che più dell’ 80% degli italiani non brindava al nuovo anno a casa. E’ quanto emerge dall’ indagine nazionale Confesercenti-Swg, secondo cui a causa di crisi e tasse, quest’ anno si tenderà a tagliare sui costi del brindisi di fine anno, a cominciare dal veglione per cui si spenderà in totale 2,4 miliardi, ben 328 milioni in meno del 2010. Ma crolla anche il numero di chi sceglierà di cenare al ristorante e di quelli che vogliono festeggiare la fine dell’ anno in discoteca. Effetti della crisi. Ma è così anche in provincia di Ragusa? A ben guardare ristoranti e aziende di catering, la crisi sembra lontana. Non c’ è il pienone, questo è vero, ma non ci si lamenta nemmeno più di tanto. In alcuni casi alcune aziende di catering hanno dovuto rifiutare le prenotazioni perché avevano già raggiunto i limiti previsti dalle proprie possibilità operative. Per i ristoranti, soprattutto quelli più cari, c’ è ancora posto, ma non si è nemmeno così indietro rispetto agli altri anni, complice il fatto di poter contare anche su animazione e musica abbinate al cenone. Dati in linea, invece, per viaggi e vacanze. Per Capodanno, secondo lo studio nazionale, partirà solo il 6% degli intervistati, contro il 10% dello scorso anno. Scende dal 5% al 4% la percentuale di italiani che andranno in vacanza in Italia, mentre raddoppia, dall’ 1% al 2%, la quota di chi sceglie come destinazione l’ Europa. E in qualche modo sono questi i dati anche per la provincia di Ragusa. In molti hanno scelto di passare il Capodanno dove solitamente risiedono per approfittare di offerte più convenienti già a partire dal 2 gennaio. Intanto il Codacons ha predisposto delle regole d’ oro per evitare stasera fregature di fine anno con cenoni troppo costosi. Il segretario nazionale Francesco Tanasi spiega infatti che “un quinto di quanto viene acquistato per il cenone di Capodanno viene poi buttato”. Da qui l’ importanza di ridurre i quantitativi. Consigli? Comprate pure tutti i tipi di affettati che volete ma ricordatevi che dopo tre giorni non è più così buono. Non fatevi cogliere dal panico che manchi tutto. Anche per la carne nulla vieta di cucinare mezzo cappone. E’ importante scegliere con cura il negozio in cui fare gli acquisti. Ricordatevi che, per i prodotti alimentari, gli esercizi commerciali più convenienti sono: hard discount (si risparmia fino al 50% rispetto al negozio tradizionale), mercato (- 30/35% rispetto al negozio), ipermercati (-20/25%), supermercato medio (-10/15%) e negozio tradizionale. A Capodanno, comunque, è importante la qualità e non sempre ad un prezzo alto corrisponde merce buona. 31/12/2011.
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