29 Giugno 2017

Equitalia e le richiesta di pagamento del ticket, la protesta di Codacons

 

In questi giorni i cittadini ricevono cartelle esattoriali con le quali l’ Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” richiede il pagamento delle prestazioni sanitarie (il ticket) eseguite presso il Pronto Soccorso. Ovviamente ciò riguarda solo i casi giudicati non gravi dai sanitari di turno cui sono esclusi i soggetti esenti purché siano veri. È importante chiarire che dal pagamento del ticket sono esclusi a priori tutti i casi gravi. Non pagano nulla, quindi, i codici rossi, i gialli e verdi. Sempre esenti sono anche coloro che già non pagano visite ed esami per motivi di reddito o patologia nonchè i ragazzi di età inferiore a 14 anni. Il resto degli utenti, quelli che, secondo i sanitari, godono di buona salute, sono obbligati al pagamento del ticket. Che il sistema sanitario debba recuperare i crediti – sostengono dal Codacons – è un obbligo sia per garantire il funzionamento del sistema, che per una questione di giustizia. Tuttavia le modalità attraverso le quali si pretende il pagamento – spiega l’ avv. Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons – destano più di una perplessità. Innanzitutto – affermano dal Codacons – troviamo inutilmente costoso rivolgersi ad Equitalia senza prima aver informato i Cittadini della somma da versare. Ed infatti abbiamo ricevuto segnalazioni circa l’ assenza di qualsivoglia comunicazione preventiva e, neppure all’ atto delle dimissioni viene indicata la somma e il conto corrente per effettuare il pagamento. Per tale motivo troviamo inutilmente costoso rivolgersi immediatamente ad Equitalia, senza prima aver informato i Cittadini di tutti i loro obblighi (importo dovuto, termini e conto corrente sul quale effettuare il pagamento) Ben potrebbe l’ Azienda Ospedaliera allegare al foglio di dimissioni, tutte le indicazioni per effettuare il pagamento ovvero inviare un avviso bonario con un termine, anche perentorio, per provvedere. L’ immediato ricorso ad Equitalia sembra, quindi, essere finalizzato più a “gonfiare” le spese per i Cittadini che a ragioni di equità. E’ bene ricordare che il codice di riferimento, per stabilire se si è in regime di esenzione, è quello di “uscita” e non quello attribuito all’ arrivo al Pronto Soccorso, per cui l’ informazione è fondamentale. Il Codacons ha chiesto formali chiarimenti alla Direzione Sanitaria, per comprendere se risponde al vero che siano state omesse le più elementari informazioni ai Cittadini (importo da versare e termini) così come se siano stati omessi gli avvisi bonari di pagamento, come previsti per legge. Ciò perchè – conclude Di Lieto – il ricorso alla Cartella Esattoriale comporta un ingiustificato ed intollerabile aumento di spese, specie per chi ha davvero problemi di salute. Una tassa occulta che deriva da un deficit informativo e che finisce per colpire i soggetti più deboli.

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