Enzo Monaco smonta le polemiche sul cachet, spiega la scelta artistica e querela il Codacons
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
lui è il presidente della Regione Calabria, io sono il direttore artistico del Festival. La scelta di Belen è stata presa da me, quale direttore artistico e dagli altri soci. Se il festival da 25 anni riscuote sempre un grande successo crescente un motivo ci sarà». Allora una scelta da difendere. «E’ una scelta che difendo ad oltranza. Con l’ edizione di quest’ anno festeggiamo il nostro venticinquennale. Come sempre il Festival è dedicato a un Paese dell’ America latina. Quest’ anno all’ Argentina. Ci sarà l’ Ambasciatore di Argentina a Roma, chef argentini, gruppi folk argentini. Ci sarà il gemellaggio con una città argentina che si chiama Diamante, fondata da emigrati della nostra città …ci saranno calciatori argentini. La madrina di un Festival così fatto e che si definisce piccante non poteva che essere Belen …argentina e piccante. In ogni caso una scelta voluta e sostenuta da tutti i nostri associati. Che sono tremila e sparsi in tutta Italia». Bugie e falsità. Allora è vero che l’ Accade mia ha querelato il vice presidente della Codacons? «Assolutamente sì. Possiamo passare sopra i pettegolezzi dei social, possiamo capire l’ inge nuità del corrispondente locale, ma non è ammissibile il comportamento di Codacons e in particolare del vice presidente nazionale Francesco Di Lieto. Un dirigente di un’ associazione così importante e prestigiosa ha il dovere di documentarsi prima di scrivere. È vero abbiamo dato incarico all’ Avvocato Nicola Carratelli di tutelare gli interessi dell’ Accademia e dei suoi tremila soci».
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