26 Febbraio 2008

Ennesimo record della verde: 1,413 al litro. Allarme dei Consumatori

Nuovo record storico per i prezzi della benzina che questa mattina si sono spinti a quota 1,413 euro al litro, livello mai raggiunto in precedenza. Lo si rileva dall`aggiornamento dei listini di `Quotidiano Energia` che mostra anche oggi una raffica di rincari che ha riguardato quasi tutti i principali marchi sia per la benzina sia per il diesel. A raggiungere il nuovo record per la verde è la Esso che da oggi consiglia ai propri gestori un prezzo di 1,413 euro al litro per la verde, con un rincaro di 1,2 centesimi al litro rispetto al weekend. Il precedente picco massimo della verde era stato toccato il 18 luglio 2006, quando arrivò a 1,409 euro al litro. Sempre per quanto riguarda la benzina, oltre ad Esso, hanno rivisto i listini consigliati ai gestori anche Api e Shell, portando il prezzo a 1,403 euro al litro. Nuovi aumenti sono scattati inoltre per il gasolio e hanno interessato quasi tutti i marchi. Hanno, infatti, aggiornato i prezzi Api, Esso, Shell, Tamoil e Total, portando il diesel a 1,331, lo stesso livello già raggiunto venerdì nei distributori Agip, che rappresenta il prezzo più alto mai raggiunto dal gasolio. Ritocchi all`insù per il gasolio anche negli impianti Erg (1,331 euro) e Q8 (1,329 euro). E su questo fronte vanno registrate le proteste del Codacons che ha calcolato come in sette anni la cifra che gli automobilisti hanno dovuto sborsare per fare il pieno è aumentata di 17,3 euro per la benzina e addirittura di 22 euro per il gasolio. Inoltre il Codacons teme una stangata da 510 euro l`anno in arrivo per le famiglie a causa delle ricadute dei prezzi alle stelle di benzina e diesel. Se l`emergenza sui carburanti non rientrerà in tempi brevi, e se non verranno prese misure in grado di alleggerire seriamente la spesa degli italiani – ha detto Carlo Rienzi, presidente Codacons – i consumatori sono pronti a scendere in piazza e a manifestare per difendere il proprio portafogli e far sentire la propria voce“.E sulla stessa linea anche Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, in rappresentanza rispettivamente di Federconsumatori e Adusbef, vista “la gravissima situazione è necessario uno stop immediato a qualsiasi ulteriore rincaro“. Dal canto suo il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani ha annunciato che un intervento fiscale sulla benzina arriverà “a fine mese“ precisando che il Tesoro sta facendo i conti per evitare che lo Stato guadagni dall`aumento del prezzo del petrolio. “È inutile che scopriamo il problema ogni giorno – ha sottolineato il ministro – l`andamento del prezzo del petrolio non è nelle nostre mani. Lo è invece una riforma che ci aiuti a ridurre i costi della distribuzione“.

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