Ennesima fumata nera. Nessun “6” e nessun “5+1”
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Ennesima fumata nera. Nessun «6» e nessun «5+1» nell’attesa estrazione del Superenalotto di ieri sera. Premio di consolazione (961.972 euro, vinto a Roma) a chi ha azzeccato il numero superstar. Questa la combinazione vincente: 40-41-49-56-61-63. Numero jolly 2 e superstar 67. La sestina vincente ormai manca da ben 80 concorsi consecutivi (sei mesi). Morale della favola: il jackpot mette a segno un altro record e vola all’astronomica cifra di 123 milioni di euro che sarà messa in palio per l’estrazione di domani. Spunta anche la scommessa sulla scommessa: con Snai, infatti, si può puntare sull’uscita del jackpot del Superenalotto. La quota annunciata per gli scommettitori è di 4,50 euro, nel caso di uscita della sestina che assegnerebbe la supervincita, di 1,13 nel caso di ulteriore fumata nera. In pratica, scommettendo 10 euro sull’opzione «sì», in caso di assegnazione del jackpot si incasserebbero 45 euro, mentre la stessa scommessa sul «no» permetterebbe una vincita di 11,30, euro in caso di ulteriore latitanza del «6». Nei prossimi giorni Snai aprirà altri tipi di scommessa, sempre legate all’estrazione del Superenalotto. Intanto il Codacons, l’associazione che tutela i consumatori, torna alla carica chiedendo di fissare un tetto al jackpot. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, si è detto pronto a ricorrere al Consiglio di Stato se il Tar del Lazio «bocciasse» la proposta dell’associazione di mettere un tetto al concorso. Alberto Giorgetti, sottosegretario all’Economia e alle Finanze con delega ai giochi, ha replicato che «il Superenalotto è un gioco di sorte che non conduce a comportamenti patologici o compulsivi e l’incremento di questi giorni è dovuto a un aumento del numero dei giocatori, non di giocate. Mettere un tetto sarebbe un elemento deterrente – secondo Giorgetti – spezzerebbe l’incantesimo»
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