Energia, per il caro-petrolio in arrivo stangata da 400 euro
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA Almeno 240 euro in più l`anno. E` questa la cifra che le famiglie italiane saranno costrette a sborsare per il caro-benzina. Dopo l`ultima impennata del petrolio e a fronte di un euro ancora debole, a fare i conti in tasca agli italiani sono Adusbef e Federconsumatori che invocano «l`intervento urgente di un Governo assente, sia sulle politiche energetiche sia sulla difesa dei redditi». Secondo i calcoli dei consumatori, ogni pieno di benzina costerà 8 euro in più. Partendo da un consumo medio di 30 pieni da 50 litri l`anno, le associazioni conteggiano un maggior esborso da almeno 240 euro in più l`anno. Ma non è finita qui. Il caro petrolio farà sentire i suoi effetti non solo sulla verde, ma anche sulle bollette di gas, luce, trasporti, senza contare poi gli effetti dei rincari sul tasso di inflazione. Tirando le somme, potrebbe abbattersi sulle tasche delle famiglie italiane una stangata da 400 euro. Per il gas e l` elettricità, i consumatori subiranno dal primo luglio un ulteriore aggravio economico annuo di 18 euro per la luce, 37 per il gas. Tra le ricette proposte da Adusbef e Federconsumatori per la sterilizzazione degli aumenti, le associazioni indicano «la restituzione di quattro miliardi di sovratasse incamerati dal governo in questi anni per l` incremento del prezzo dei carburanti» e «l` eliminazione delle speculazioni sulla doppia velocità dei prezzi da parte dei petrolieri».
BENZINA:CODACONS LANCIA AUTORIDUZIONE – Una guida on-line per ridurre il consumo della benzina: questa la risposta del Codacons al caro-benzina, valutato dalle stime dei consumatori in un «maggior esborso di 240 euro l`anno» a famiglia. «L`autoriduzione dei consumi», questo il nome dell`iniziativa, propone piccole accortezze – usare la vettura in più persone, evitare le accelerate inutili e le «tirate» di marce, usare i fari solo se necessario, controllare le gomme – seguendo le quali il consumatore «potrà risparmiare fino al 50% sulla spesa mensile per benzina e gasolio». Ancora una volta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, punta il dito contro i petrolieri «che speculano sulla pelle degli automobilisti». «La campagna verrà portata avanti ad oltranza fino a che i prezzi dei carburanti non torneranno a livelli accettabili e in linea con il resto d`Europa, che vanta prezzi alla pompa sensibilmente inferiori rispetto all`Italia».
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