13 Marzo 2019

ENAC dispone stop in Italia a Boeing 737 Max 8

 

Dalle 21:00 del 12 marzo 2019, visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell’incidente dell’Ethiopian Airlines, avvenuto domenica 10 marzo e che ha coinvolto un velivolo Boeing 737 Max 8, e del precedente incidente di ottobre scorso in Indonesia, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, per motivi precauzionali, ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati con aeromobili di questo tipo.

“In accordo con quanto in corso in Europa, gli aeromobili di questo modello non possono
più operare da e per gli aeroporti nazionali fino a nuove comunicazioni” spiega l’ENAC.

Nella nota l’Ente ricorda che “tutti i velivoli Boeing, e quindi anche i Boeing 737 Max 8, sono certificati dalla FAA – Federal Aviation Administration, Ente americano per l’aviazione civile. Le certificazioni degli aeromobili che operano nelle flotte europee sono convalidate dall’EASA – European Aviation Safety Agency, Agenzia europea per la sicurezza aerea.

L’ENAC continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con l’Agenzia europea
per la sicurezza aerea. L’Ente, inoltre, invita le compagnie aeree operative da e per gli aeroporti nazionali e che utilizzano tali velivoli, a riprogrammare i voli cercando di ridurre al minimo i disservizi per i passeggeri, fornendo tutte le informazioni necessarie nel rispetto dei regolamenti comunitari di riferimento.
Codacons: vietare anche transito sui nostri cieli

L’Enac, dopo le pressioni giunte dal Codacons e dalle associazioni dei piloti, accoglie finalmente la richiesta di lasciare a terra i Boeing 737 Max-8, e dispone lo stop operativo dei velivoli. Ma per l’associazione dei consumatori ancora non basta.

“L’Enac ha accolto la diffida inviata dal Codacons disponendo lo stop ai voli operati attraverso i Boeing 737 Max-8, ma chiediamo ora provvedimenti ulteriori a tutela della sicurezza nel trasporto aereo – afferma il presidente Carlo Rienzi –. L’ente deve necessariamente seguire l’esempio degli altri paesi europei disponendo anche il divieto assoluto di transito dei Boeing 737 Max-8 nei cieli e sul territorio italiano. Ciò allo scopo esclusivo di garantire la sicurezza pubblica fino a che non vi saranno certezze assolute sull’affidabilità dell’aereo coinvolto nel disastro in Etiopia”.

L’associazione, inoltre, chiede che eventuali disagi per i passeggeri italiani legati alla cancellazione dei voli a seguito del provvedimento Enac, siano adeguatamente risarciti così come prevede la normativa vigente.

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