29 Maggio 2015

Emergenza rifiuti, tutti d’ accordo

Emergenza rifiuti, tutti d’ accordo

elio costa, antonio d’ agostino e cesare pasqua invocano il rispetto delle regole.
Stefania Marasco L’ emergenza rifiuti arriva in piazza Municipio e per unavolta mette d’ accordo tutti i candidati a sindaco. Tre su cinque (uno rappresentato dal candidato al consiglio Immacolata Corso) e tutti concordi nel dire che, in questi anni, le regole non sono state rispettate. Tutti, insomma, sulla linea di Codacons e Adoc che hanno promosso l’ incontro (presenti gli avv. Claudio Cricenti, Paolo Fuduli, Giuseppe Ruffa e Ilenia Pizzonia presi dente Adoc). Perché se emergenza nello scorso agosto c’ è stata, non devono essere i cittadini a pagarla. In tal senso, Elio Costa, Antonio D’ Agostino e la Corso hanno spiegato che, in caso di elezione, non si costituiranno nel procedimento, convinti che ai cittadini andava riconosciuto lo sgravio sulla Tari. Ergo, dalla piazza l’ impegno è stato preso. E a riannodare i fili di un’ emergenza che si perde nel tempo, ci hanno pensato Cricenti e Fuduli che hanno ricordato il ri corso presentato e quanto accaduto ad agosto dello scorso anno, spiegando che in base alle carte avute dall’ accesso agli atti, l’ Asp aveva “indicato” la situazione di pericolo mentre il Comune non l’ ha mai riconosciu ta. La domanda, però, che ieri hanno posto è cosa faranno i futuri amministratori. Un problema che per Costa «è necessario affrontare nel suo complesso, qualunque sia la società. So che ci sono violazioni commesse dalla ditta ma allo stesso tempo non so fino a che punto disponga delle strutture adeguate». Quindi, il suo richiamo al rispetto delle regole. Sulla stessa linea, poi, D’ Agostino che ha rammentato come «innanzitutto serva un’ operazione verità» ripartendo «dalle regole che finora sono state messe sotto i piedi, perché il fatto che l’ Amministrazione si vanti si aver ristabilito il comparto dei tributi diventa anche un’ aggravante avendo fatto pagare tasse salate senza aver reso servizi». Comune che deve saper tornare ad esercitare il suo ruolo, per Immacolata Corso così come i cittadini devono riappropriarsi del loro. L’ ha precisato questo la candidata pensando alla sua generazione. Un appello, quindi, ad essere responsabili. Soprattutto in materia di rifiuti «dobbiamo pensare per andare oltre la campagna elettorale e pensare ai problemi della gente». Gente a cui l’ Asp potrebbe dare a breve delle risposte, in materia di emergenza. Così come è stato spiegato «c’ è una inchiesta spaventosa sulla città». L’ ombra dei rifiuti che continua a non allontanarsi.

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