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8 Luglio 2019

EMERGENZA RIFIUTI A ROMA: CHIEDI IL RIMBORSO DELL’80% DELLA TARI!

Riduzione immediata della Tari per gli utenti romani: il Codacons mette a disposizione dei cittadini due iniziative distinte. Da una parte il modulo per chiedere la rideterminazione della tariffa, alla luce dell’emergenza rifiuti; dall’altra, la nomina di persona offesa, per chiedere un risarcimento in caso di rinvio a giudizio nell’inchiesta sulla mancata raccolta!

I FATTI

Le strade sono invase dalla spazzatura, i cassonetti pieni vengono dati alle fiamme, l’emergenza peggiora di giorno in giorno: l’emergenza-rifiuti torna a monopolizzare l’estate romana, in dimensioni finora mai conosciute dalla cittadinanza, e legittima serie preoccupazioni di carattere sanitario.
Tra sindaca, Regione e municipalizzata il solito rimpallo di colpe e accuse. Ma nessuno, a quanto pare, sa come smaltire quasi 5.000 tonnellate al giorno di rifiuti: 2.000 riciclabili, 3.000 di rifiuti indifferenziati.
I cittadini, ormai abituati, subiscono sulla propria pelle il degrado della Città Eterna e sono gli unici a pagare davvero. Ma allora, come possono farsi rimborsare?

LA LEGGE

Sul piano amministrativo i cittadini possono attivarsi per ottenere il rimborso dell’80% della Tari così come previsto dalla legge vigente: il Decreto Legislativo 507/1993 e le successive sentenze della Cassazione stabiliscono infatti che “la Tari è dovuta nella misura massima del 20 per cento della tariffa, in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall’autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all’ambiente”.
La norma legifera esattamente in merito a situazioni identiche a quella registrata a Roma nelle ultime settimane: la tariffa TARI va inoltre rideterminata in applicazione dell’art. 15 del Regolamento TARI di Roma Capitale, come modificato in ossequio all’art. 1 comma 656 Legge 147/2013.

 

L’INDAGINE

A conferma che qualcosa non quadra è arrivata l’apertura del fascicolo di indagine da parte della Procura di Roma sulla mancata raccolta dei rifiuti nella Città di Roma. L’ipotesi di reato è quella di violazione dell’articolo 256 del D. Lgs n.152/2006 sull’attività di gestione non autorizzata dei rifiuti. A determinare l’apertura di un procedimento sono state le denunce di privati cittadini e del Codacons, che hanno lamentato disagi per la mancata raccolta di rifiuti.

 

LA DOPPIA INIZIATIVA CODACONS

Il Codacons ha avviato due distinte iniziative per tutelare i cittadini romani.

1 – In primis, l’Associazione mette a disposizione dei cittadini una diffida, valida per tutti i cittadini romani: con questo atto si chiederà di “disporre l’immediato annullamento/sgravio in autotutela degli importi richiesti ai cittadini a titolo di TARI per l’anno 2018/19, applicando la tariffa solo nella misura del 20% così come prevede la normativa”.

2 – In secondo luogo il Codacons ha predisposto, per tutti i residenti a Roma, anche una nomina di persona offesa: l’atto necessario per chiedere – in caso di rinvio a giudizio – la costituzione di parte civile nel processo sulla mancata raccolta dei rifiuti. In questo modo, i cittadini possono segnalare la propria posizione alla Procura ed, eventualmente, chiedere un risarcimento di 2.000 € a cittadino per i danni subiti a causa della mancata raccolta.

 

PER ADERIRE

1 – Per scaricare la diffida e richiedere la rideterminazione della tariffa TARI clicca qui.

2 – Per scaricare la nomina di persona offesa e chiedere un risarcimento di 2.000 € a cittadino clicca qui.

In entrambi i casi, l’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4852852 con il testo 203 CODACONS 2018 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:
– Alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;
– All’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.


È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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