24 Dicembre 2019

Emergenza maltempo Costiera

CETARA . «Situazione drammatica, siamo isolati dal mondo a causa di cinque grosse frane». Il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica è da ore a lavoro con forze dell’ ordine, Vigili del fuoco e protezione civile per fronteggiare la pagina più nera per il suo borgo negli ultimi anni, con l’ allerta maltempo che dovrebbe durare fino ad oggi pomeriggio. A Cetara non si può accedere da Maiori, essendo interrotta la statale Amalfitana all’ altezza di Capo d’ Orso da diversi giorni. In più, tra sabato e domenica scorsa è caduta una seconda frana che ha peggiorato la situazione. Un altro episodio franoso di particolare entità è quello nei pressi dell’ hotel Cetus, dove un costone è venuto in parte giù, travolgendo il parapetto della Statale che dopo ore di lavoro è tornata percorribile solo per i mezzi di soccorso. La Statale 163, infatti, è chiusa a Vietri sul Mare all’ altezza del bivio per Raito, visto che da lì in direzione Maiori gli smottamenti sono diversi. Oltre le due farne principali ne è caduta un’ altra, molto grossa, nella parte alta di Cetara, zona Cannillo: «Da sabato pomeriggio stiamo lavorando per togliere le auto accartocciate e per raggiungere una famiglia isolata – ha dichiarato il sindaco -. In totale abbiamo evacuato quattro nuclei familiari per la caduta di un terrazzamento alle spalle di un palazzo e, per fortuna, non ci sono feriti». In Costiera, lo scorso week end è stato da dimenticare. Oltre a Cetara ed Erchie, frazione di Maiori, isolate, c’ è stata anche la zona Torricella di Minori, irraggiungibile per alcune ore. Amalfi. Chiusa la Statale da Amalfi verso Positano a causa di una frana nel tratto di via Augustariccio, in località Vettica, qualche centinaia di metri dopo il bivio per Agerola. Uno smottamento si è abbattuto su un terrazzamento che poi è caduto sulla strada. Per raggiungere Positano bisogna fare il giro per la parte alta di Vettica e quindi per l’ abitato di Conca dei Marini. Una tromba d’ aria ieri mattina intorno alle sette, poi, ha investito piazza Flavio Gioia, all’ ingresso del centro amalfitano, facendo cadere un pino di grosse dimensioni, senza ferire alcuna persona. Ravello-Scala. Le forti piogge hanno procurato situazioni critiche a Castiglione di Ravello e nella frazione Casa Rossa, dove sono crollati alcuni terrazzamenti, riversandosi su quelli sottostanti e così via raggiungendo Minori. Un fiume di fango è sceso fino a Villamena. Alcune famiglie sono state evacuate. Grossa colata di acqua e terreno pure a Pontone che ha travolto alcune auto in sosta. Altre situazioni di paura, smottamenti anche a Tramonti e Maiori. I sopralluoghi delle istituzioni. Sul posto ieri il prefetto di Salerno, Francesco Russo: «Encomiabile l’ impegno dei Vigili del fuoco, dei carabinieri, della protezione civile e dei Comuni – ha affermato – Le condizioni generali sono in miglioramento e continuiamo a monitorare tutti i punti critici. Ci sono varie situazioni molto complesse da verificare anche nella parte montana». Ieri mattina a Cetara è arrivato il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola: «Occorrerà affrontare programmi di manutenzione straordinaria di interventi difesa suolo che fino a qualche tempo fa potevano sembrare un lusso ma oggi sono un’ assoluta necessità. Intanto, ci siamo già attivati per il riconoscimento dello stato di calamità naturale». Sul caso è intervenuto anche Gigi Casciello di Forza Italia che ha puntato il dito contro la burocrazia che non consente di spendere soldi per il risanamento idrogeologico. Anna Bilotti del Movimento 5 Stelle ha rammentato che a fronte del progetto finanziato per la messa in sicurezza della Costiera non si vede neanche un cantiere. Antonio Iannone di Fratelli d’ Italia ha lanciato strali nei confronti del Governo e nazionale e regionale per non aver messo in campo interventi di risanamento. L’ associazione di consumatori. Il Codacons questa mattina presenterà una denuncia contro la Regione accusandola di abuso di ufficio. Secondo l’ associazione di consumatori, i fondi per progetti di messa in sicurezza del territorio sarebbero stati elargiti in modo irregolare escludendo gli Enti locali della Divina. Sabato, la Procura della Repubblica di Salerno e la Guardia di finanza avrebbero acquisito dal Codacons «prove clamorose circa la distrazione dei fondi pubblici». Oggi sarebbero previsti nuovi documenti per dimostrare che i fondi sarebbero stati assegnati a determinate amministrazioni comunali, e tra queste non ci sarebbero Cetara e Tramonti. Salvatore De Napoli ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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