22 Dicembre 2015

Emergenza inquinamento la Cna contro il Comune Ipotesi sconto sui bus

Emergenza inquinamento la Cna contro il Comune Ipotesi sconto sui bus
“per le targhe alterne persi 100 milioni”. oggi ferme le pari vertice fra i ministri ambiente e salute con tronca e zingaretti

LORENZO D’ ALBERGO CECILIA GENTILE LA CNA dichiara guerra al commissario Tronca e annuncia un’ azione legale contro la sua ordinanza sulle targhe alterne. «Chiederemo un risarcimento a causa delle perdite avute a causa del blocco delle auto – spiega la presidente della confederazione nazionale artigiani di Roma Giovanna Marchese Bellaroto – Quest’ anno abbiamo già perso 100 milioni di euro solo a Roma». «Occorre investire sulla mobilità pubblica rendendo gratuiti i mezzi nelle prossime giornate», chiede Valter Giammaria, presidente della Confesercenti Roma. Critiche e proteste trasversali, ma l’ inquinamento non accenna a diminuire. Domenica 10 centraline su 13 erano fuorilegge. Le concentrazioni di polveri sottili sono così alte (record a Cinecittà, con 85 microgrammi per metro cubo a fronte dei 50 consentiti dalla legge) che non si sa se le targhe alterne di ieri e di oggi produrranno gli effetti di riduzione sperati. Oggi tocca alle pari fermarsi all’ interno della fascia verde: stop dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. In contemporanea prosegue il blocco dei veicoli più inquinanti: dalle 7.30 alle 20.30 all’ interno della fascia verde vietato circolare per i motoveicoli e i ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 ed euro 1. Infine, i riscaldamenti domestici e degli uffici non dovranno superare i 18 gradi, mentre le ore di funzionamento degli impianti scendono da 12 a 8. «Un provvedimento inutile, che non migliora la qualità dell’ aria e crea disagi ai cittadini, consentendo ai furbi di farla franca senza subire sanzioni», protesta il Codacons. «La principale criticità delle targhe alterne è rappresentata dagli scarsi controlli da parte della polizia municipale: poche le verifiche in strada e irrisorio il numero delle sanzioni». I dati forniti dagli stessi vigili urbani confermano le accuse del Codacons. Il 4 dicembre sono stati 961 i controllati e 110 i sanzionati, il 5 dicembre 1035 i controlli e 181 le multe, il 17 dicembre 698 controllati e 88 sanzionati, il 18 dicembre controllate 603 auto, 97 le multe. Fino a ieri alle 18.30, con 874 controllati e 74 sanzionati. All’ incirca un automobilista multato ogni sei fermati. Vuol dire che i controlli sono pochi, ma che tra i pochi controllati sono molti quelli che ci provano. Una cosa è chiara: che l’ inquinamento è ormai un’ emergenza sanitaria. E infatti ieri mattina si sono incontrati i ministri all’ Ambiente Galletti, alla Sanità Lorenzin, il presidente della Regione Zingaretti, il commissario Tronca e il comandante dei vigili urbani Clemente. Ne è uscita una serie di indicazioni. Per esempio, l’ impegno del ministero all’ Ambiente a cofinanziare i viaggi gratis sui mezzi pubblici. Proposta che adesso è al vaglio del commissario Tronca. «Non crocifiggete il Campidoglio », avverte il prefetto Gabrielli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA NEL TRAFFICO Oggi nella fascia verde si fermeranno le targhe pari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30.
cecilia gentile

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