EMERGENZA INFINITA
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fonte:
- Il Mattino
Bolle d?aria e conti in rosso. L?emergenza idrica di questi giorni grava sulle tasche dei salernitani e sembra che non debba concludersi per il momento. Ci sono dei ristagni d?aria all?interno delle condotte a causa degli sbalzi di pressione di questi giorni. I tecnici della Salerno sistemi lavorano senza sposta per riportare al giusto equilibrio di pressioni la rete idrica cittadina. E i disservizi restano. Ancora ieri al rione Piombino la gente protestava perché l?acqua non arrivava regolarmente. Una zona particolarmente difficile che richiede interventi complessi, spiegano alla Salerno sistemi. Ma il quarto giorno senz?acqua, mentre il resto della città si disseta, è difficile da accettare. Problemi anche per una condotta in via Roma, su cui sono intervenuti i tecnici dell?azienda ieri mattina.
«Nell`arco di un paio di giorni, la situazione idrica si stabilizzerà completamente a Salerno come in provincia. Qualche problema è stato registrato solo nelle zone alte del capoluogo per le sacche d`aria nelle tubature, un`eventualità che avevamo messo nel conto». spiega il presidente dell`Asis, Ferdinando Sorrentino, che ieri ha seguito tutta la procedura di pompaggio dell?acqua in rete.
L?Asis ha speso circa 70 mila euro per sistemare la condotta guasta sul Sele. Il giunto che è stato sostituito è costato la bellezza di 40 mila euro «Ce l?hanno costruito su misura», dice Giuseppe Giannella, direttore tecnico dell?azienda.
Salerno sistemi ha sfiorato i 250 mila euro per riparare le tubazioni malandate in città ma sopratutto per la campagna di comunicazione.
Conti salati, dunque, anche per le aziende che gestiscono le reti che hanno dovuto trovare in bilanci i fondi per gli interventi straordinari.
«Costi che probabilmente sono ancora più alti – dice Raffaella D?Angelo del Codacons – se si pensa all?impatto sull?ambiente di tanti piatti e bicchieri di plastica usati in questi giorni. E anche l?accumulo di acqua per le scorte si rivela come sempre uno spreco, dato che si tende ad abbondare in scorte e che a fornitura ripristinata, si butta l?acqua inutilizzata». Il Codacons sostiene che Salerno sistemi avrebbe dovuto studiare con più attenzione l?impatto di questa interruzione e avvicinare all?emergenza con metodi scientifici la collettività: «I salernitani erano allo sbando in questi giorni», dice D?Angelo.
Fa due conti Gaetano Pellegrino dell?Adiconsum e conclude: «probabilmente si otterrà anche qualche risparmio sulla bolletta: molti con le turnazioni e la sospensione di questi giorni, non correrà il rischio di pagare eccedenza. Ma il razionamento in eterno è inacettabile».
Da domani tornano i turni dalle 21 alle 5 del mattino in quasi tutta la città. E Mucio propone: serbatoi di accumulo per tutti. A metà gennaio Salerno sistemi comincerà a vederli a prezzi abbordabili: solo il 30% degli utenti ne possiede uno.
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