30 Agosto 2017

Emergenza idrica Roma. Codacons: “chiederemo 50 euro per ogni notte senza rifornimento idrico”

 

Agenpress. Il Codacons interviene contro il provvedimento, abnorme e assurdo, annunciato da Acea per far fronte alla crisi idrica a Roma. L’Associazione si oppone alla decisione di abbassare la pressione dell’acqua; decisione che rischia di trattare in modo difforme utenti con gli stessi identici diritti, come gli inquilini che abitano ai piani alti e i cittadini residenti ai piano più bassi. Per questo, il Codacons chiede di abbassare la bolletta degli utenti e a ogni utente di annotare le ore in cui non arriva acqua, in vista della richiesta di un adeguato rimborso.

Inoltre, l’Associazione deposita un esposto-diffida all’Acea, all’Antitrust, all’Autorità per l’Energia e alla Procura della Repubblica chiedendo di non diminuire la pressione dell’acqua pena il rischio di incorrere nei reati di abuso di atti di ufficio e truffa. Nella diffida, l’Associazione chiede inoltre ad Acea di recuperare (o deliberare di non distribuire) i dividendi per il 2017 agli azionisti della società, così da impiegare queste risorse economiche per la riparazione della rete idrica.

Se proprio fosse necessaria una riduzione della pressione dell’acqua, per l’Associazione la diminuzione deve avvenire – per poche ore – di notte, in modo uguale per tutti. Ancora, con l’atto citato si diffidano Acea e l’Autorità per l’Energia a far spostare per Roma le tariffe agevolate degli elettrodomestici dalla notte al giorno.

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