26 Gennaio 2006

Emergenza gas, da aprile gli aumenti delle bollette

Il rincaro confermato dall`Autorità. Import dalla Russia ancora ridotto
Emergenza gas, da aprile gli aumenti delle bollette

Protestano i consumatori. I Ds: 30 euro in più a bimestre

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OMA – L`uso dell` olio combustibile al posto del gas, deciso dal governo per compensarne la scarsità, avrà sicuramente una conseguenza sulle bollette. Lo aveva anticipato l`altro giorno il ministro delle Attività produttive Claudio Scajola, lo ha confermato ieri il commissario dell` Autorità per l`energia Tullio Maria Fanelli. E c`è anche una stima del rincaro: circa 30 euro per famiglia a bimestre. I calcoli li ha fatti il deputato diessino Erminio Quartiani, della commissione Industria della Camera. Il numero uno dell`Eni Paolo Scaroni ha lanciato l`allarme per le aziende: se continueranno problemi dalla Russia ci potrà essere la sospensione di fornitura alle grandi imprese. Per questo la Confindustria ieri ha chiesto un incontro urgente al ministro Scajola. Sulla vicenda energetica è nuovamente intervenuto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Parlando a Sky Tg 24, il premier ha detto di “non proporre la costruzione di nuove centrali nucleari, benché io avessi votato per il nucleare al referendum“. Berlusconi ha anche avanzato una stima del calo delle forniture di gas dalla Russia che “potrebbe essere del 7-8%, ma lo potremo sapere solo a fine marzo“. Così come a fine marzo – secondo quanto detto ieri al convegno sull`energia della Margherita dal commissario Fanelli – si saprà l`entità del rincaro delle bollette del gas. Una prospettiva che le associazioni dei consumatori hanno deciso di contrastare nettamente. “Adoc e Codacons – si legge in una nota congiunta – si opporranno a qualsiasi ricaduta della crisi energetica sui bilanci delle famiglie“ e sono pronte “fin d`ora ad un ricorso al Tar contro gli aumenti delle tariffe del gas“. “Se si vogliono ritoccare le bollette – sottolineano – si dovrà prima approvare la legge per l`unificazione dell`Iva sul gas al 10% per i consumi privati“. La proposta di fusione tra Terna e Snam rete gas lanciata dal responsabile economico della Margherita Enrico Letta ha fatto strada. Scaroni si è infatti detto favorevole all`idea rivendicandone addirittura la paternità quando era al vertice dell`Enel. “Ha funzionato in Inghilterra con la fusione tra Lactice e National Grid – ha detto – quindi perché no?“. Il leader della Margherita Francesco Rutelli, ha anticipato che nel programma dell`Unione ci saranno incentivi per gli enti locali che accettano di ospitare infrastrutture pubbliche come i rigassificatori. In Italia la temperatura più fredda è stata -26 nel Tarvisiano, in Friuli, a 950 metri di altitudine. A destra il ghiaccio in un canale nel centro di Venezia. Sopra un lago gelato in Baviera, a -36 gradi.

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