16 Gennaio 2018

Emergenza buche pensionata cade in una voragine in via Catania

È successo tutto in un attimo: una donna di 78 anni, intorno alle 12 di ieri, camminava sul marciapiede di via Catania, nei pressi di piazza Bologna, nel II municipio, quando a un tratto il manto stradale ha ceduto e si è aperta una voragine. Solo la prontezza di un signore ha scongiurato la tragedia: l’ anziana, come ha fatto sapere il 118 – sul posto insieme a vigili, pompieri e carabinieri – è finita al vicino Policlinico Umberto I con un trauma a una gamba. Altrimenti, secondo i testimoni che hanno soccorso la donna, sarebbe potuta andare molto peggio. Non è così difficile da credere guardando la voragine, l’ ennesima che si è aperta nelle strade capitoline: diametro di qualche metro, per due di profondità. La causa? La rottura di un tubo dell’ acqua potabile, che ha fatto anche rimanere alcuni appartamenti della zona senz’ acqua a causa dell’ intervento di Acea, che in tarda serata era ancora sul posto. Un’ incidente, però, che è solo l’ ultima sconfortante fotografia della situazione delle strade di Roma. Perché, ovviamente, oltre ai rifiuti e ai trasporti, anche quella delle buche è un’ emergenza, con un grande appalto di 77 milioni per 800 chilometri di strade, su un totale di 5500 gestite dal Comune, che però pur essendo stato pubblicato sei mesi fa deve ancora essere assegnato. E che, in base ai tempi della burocrazia del Campidoglio, non sarà operativo prima di tre mesi. Intanto i municipi sono in ginocchio e le strade continuano ad ” aprirsi”. Nel II, per esempio, anche se il problema è relativo alla manutenzione straordinaria « abbiamo meno di un milione di euro per quella ordinaria», rivela la presidente del parlamentino, la dem Francesca Del Bello. Motivo per cui i cittadini continuano a mandare segnalazioni al Codacons: oltre 90 al giorno da metà dicembre, per buche e voragini pericolose. Tra di loro ci sono anche i residenti di via Catania, che ora stanno raccogliendo delle firme da portare in municipio per chiedere il rifacimento della strada. « E dire che via Catania ( la competenza è del parlamentino, ndr) non è nemmeno tra le più disastrate – aggiunge Del Bello – è stata sistemata da poco». «E dire che sentiamo tremare tutto quando passa il tram – spiega Pina Donnantuono, residente che ha assistito alla caduta dell’ anziana – ero proprio lì a osservare il marciapiede che si era abbassato. Ne parlavo con un conoscente e nemmeno ho fatto in tempo a indicarlo che ho sentito il terreno muoversi e la signora, che stava a passeggio col marito, ci è caduta dentro. Un altro uomo, poi, l’ ha tirata su. Da tempo ormai denunciamo dissesti in Comune», come anche per strade limitrofe: « Via Pavia, via Padova, via Apuania, via Imperia, via Apuania e la lista potrebbe continuare » , aggiunge Gianluca Margiotta, un residente. E ancora ieri il dissesto del manto stradale ha creato problemi alla circolazione, seppur meno gravi di quelli della buca-killer che a pochi giorni da Natale, in via di Boccea, aveva forato oltre 15 gomme in pochi minuti: dalle 19 la carreggiata di via Salaria ( all’ altezza di Ponte Salario) è stata ristretta, e il traffico in zona è andato in tilt bloccando le rampe della Tangenziale. © RIPRODUZIONE RISERVATA L’ incidente Nel II municipio La voragine in via Catania, all’ angolo con via Lomellina, che ha inghiottito una donna, 78 anni, mentre passeggiava sul marciapiede con il marito. E in via Salaria per la strada dissestata è stata ristretta la carreggiata.
valentina lupia

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