2 Febbraio 2009

ELEZIONI SARDEGNA: CODACONS, BOICOTTARE PARTITI DI MEDIA FORZA

ELEZIONI SARDEGNA: CODACONS, BOICOTTARE PARTITI DI MEDIA FORZA
 

(AGI) – Cagliari, 2 feb. – Il Codacons, sollecitato da molti piccoli partiti, ha notificato il ricorso per conflitto di attribuzioni tra il Governo e il Parlamento e i partiti politici dinanzi alla Corte costituzionale contro lo sbarramento del 4%. Il ricorso contesta la volonta’ del Governo e delle Camere – con un accordo extra parlamentare tra i leader del Pd Veltroni e del Pdl Berlusconi – di variare le regole elettorali dopo la scadenza dei 180 giorni previsti dalla legge per l’avvio della raccolta delle firme per la presentazione alle elezioni europee. L’associazione di consumatori invita i sardi a boicottare i partiti di media forza alle elezioni regionali in programma per il 15 e il 16 febbraio prossimi, "come Idv e Udc che prima si battevano contri gli sbarramenti in nome della democrazia partecipativa e oggi si allineano agli inciuci sperando di prendersi i voti degli esclusi". "Meglio astenersi", suggerisce il Codacons, "o votare nulla o bianca che premiare chi uccide la democrazia". "Con lo sbarramento annunciato", sostiene il Codacons, "alcuni milioni di elettori che voteranno per partiti che non raggiungeranno il 4% di sbarramento vedranno il proprio voto ‘girato’ come resto ad altri partiti. Ad esempio, un milione di elettori di Rifondazione Comunista potrebbero vedere i loro voti acquisiti dai fascisti o dalla destra del PdL come resto inutile, finendo per vanificare la liberta’ del voto garantito dagli artticoli 48 e 49 della Costituzione. Di fronte a questa possibilita’ non resta altro che non votare, come e’ avvenuto in Abruzzo, e cosi’ uccidere anche il diritto di votare e scegliere i propri rappresentanti".

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