11 Giugno 2004

ELEZIONI/ PROVINCIA DI CATANZARO, SETTE CANDIDATI E 25 LISTE



Catanzaro, 11 giu. (Apcom) – Saranno sette candidati a presidente, 720 aspiranti consiglieri e 25 liste a darsi battaglia in 25 collegi e 418 sezioni per dividersi i 260mila voti della provincia di Catanzaro. L`uscente presidente della Provincia di An, Michele Traversa (appoggiato da An, UdC, Fi,. Pri; Rinascita DC, Psi, Fiamma) sarà sfidato da Giuseppe Torchia che conta sull`appoggio di 13 formazioni: Ds, Margherita, Udeur, Pdci, Verdi, Alleanza-MCS, Movimento meridionale, Gente di Calabria, Mre-Sdi; La forza delle donne, Pse e Psdi). Nel mezzo ci sono altri cinque candidati a presidente, ognuno con una propria lista: Pino Commodari di Rifondazione Comunista, la ex Ds Rita Colacino per Italia dei Valori; l`ex assessore comunale del Ccd Giovanni Merante (con Democrazia e Centralità); il `mussoliniano` Giovambattista Vono (“Alternativa“) e infine Francesco Di Lieto per i Codacons-lista consumatori.

Traversa ha uno schieramento simile a quello di cinque anni fa, quando si presentò con nove liste. Gli manca l`ex MCS di Mimmo Tallini, il suo assessore alla P.I. ed edilizia scolastica passato armi, bagagli e movimento con i mastelliani. Anche nel `99 il suo sfidante era dell`Udeur, Enzo Ciconte. Arrivarono 46 pari e poi Traversa vinse al ballottaggio. Secondo molti pronostici potrebbe accadere la stessa cosa il 14 giugno, quando si apriranno le urne. Roberto Scaramuzzino, soveratese, vice segretario regionale dell`UdC è convinto che Traversa la spunterà ancora, anche se non si aspettava che Torchia riuscisse ad ottenere l`appoggio di ben 13 liste: “Sì, forse potevamo fare anche una seconda lista dell`UdC, date le tante richieste. Ma siamo un gruppo compatto e forte. Nel centrosinistra vedo molte liste civetta?“.

In effetti, qualche partito di Torchia presenta doppie o triple candidature (Psdi, La forza delle donne, movimento meridionale, Verdi) messe tanto per coprire il collegio, cosa che si vede raramente tra le liste di Traversa. Per quanto riguarda i temi, come tutti i candidati presidenti del centrosinistra nelle Province Torchia punta l`indice sulla Regione. Con minore licenza di attaccare perché lui è consigliere regionale, seppur di opposizione, ed è stato per lungo tempo assessore alla Sanità quando stava dalla parte opposta, in Forza Italia. Traversa, però, non si scompone e parla delle cose fatte e di come vuole proseguire nel programma se sarà rieletto. Ieri i due, insieme agli altri candidati, hanno affrontato una tribuna elettorale del Tg3. Il copione è stato proprio quello: Torchia ha parlato di “cambiare la Provincia e assieme agli altri presidenti di centrosinistra costringere la Regione a dare le deleghe“. Il presidente uscente gli ha risposto che, nonostante il governo regionale sia del suo stesso colore politico, lui ha condotto, anche come presidente regionale dell`Upi, una dura battaglia per avere le deleghe della legge 34/2002, e ha firmato documenti in questo senso insieme agli altri colleghi calabresi. Essendo l`uomo da battere, si può pensare che Traversa venga spesso sottoposto al fuoco incrociato degli sfidanti. Invece, sta accadendo il contrario, perché in particolare Rita Colacino e Pino Commodari tendono a bersagliare un po` di più Torchia, parlando di “trasformismo del centrosinistra“ e incapacità di rinnovare la sua classe dirigente.

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