Elezioni Ordine dei medici stavolta raggiunto il quorum oggi il nome del presidente
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fonte:
- La Sicilia
Oggi, qualche ora dopo la chiusura del seggio elettorale (che avverrò alle 14,30) si sapranno i risultati delle votazioni per il rinnovo della presidenza e del Consiglio dell’ Ordine dei medici. Raggiunto e superato già ieri pomeriggio il quorum richiesto, per rendere idonea la votazione, oggi i rappresentanti del seggio chiuderanno improrogabilmente le urne nel primo pomeriggio e subito dopo comincerà lo spoglio. Inutile dire che, al di là di chi sarà il nuovo presidente, la partita importante sarà quella dei numeri. Su all’ incirca novemila iscritti all’ Ordine al momento in cui scriviamo sono andati alle urne 2400 medici. All’ incirca il 30% degli aventi diritto al voto. Al di là dei chi saranno i vincitori bisogna chiedersi se il risultato dell’ urna può considerarsi pienamente legittimato da meno di un terzo degli elettori. A questo punto, chiunque sarà il nuovo presidente, dovrà cercare di catalizzare l’ attenzione di una categoria che col non voto ha di fatto sfiduciato tutti gli organismi che risulteranno vincitori.Fino a questo momento all’ hotel Nettuno, sede del seggio, il clima che si è vissuto in questi «quattro giornate» di votazioni è stato pacato e non ci sono state polemiche. Forse è il segno positivo che tutti e tre gli schieramenti che si sono contesi le poltrone hanno capito che senza armonia e votazioni democratiche non si sarebbe andati da nessuna parte. Ha sicuramente influito a rasserenare gli animi il clima rovente che, invece, ha caratterizzato la prima seduta di voto, tenutasi nel primo week-end di novembre. Durante la prima sessione, quando non è stato raggiunto il quorum (che però era ben più alto rispetto a quello raggiunto adesso, 3800 votanti rispetto al quorum di oggi che è di 1800) lo scontro era cominciato sin dalle prime battute di apertura del seggio e si era protratto sino alla fine e poi oltre quando le due liste più rappresentative, “Ordiniamoci” e “Giannone presidente” si sono date battaglia anche sullo spoglio dei Revisori che alla fine ha portato il Codacons a presentare un esposto in Procura. In verità – secondo le indiscrezioni circolate ieri neri corridoi del seggio – gli esposti sulla prima seduta di votazioni sarebbero addirittura tre.A contendersi la presidenza e la composizione del consiglio direttivo sono i candidati di tre liste, «Giannone presidente», «Ordiniamoci» e «Andiamo avanti». La prima è collegata al primario di Oncologia dello Iom, prof. Giorgio Giannone che è l’ unico candidato ufficiale presidente mentre le altre due liste in campo non hanno indicato un presidente, ma decideranno se dovessero risultare vincenti. Accanto a Giannone anche il primario di Gastroenterologia dell’ ospedale di Acireale, Magrì. Le altre liste sono «Ordiniamoci» e «Andiamo Avanti». Nella prima tra i candidati ci sono il chirurgo Diego Piazza, primario al Garibaldi Nesima, la primaria di Senologia al Cannizzaro, Francesca Catalano (moglie del rettore prof. Basile) e l’ infettivologo del Cannizzaro Giuseppe Liberti. La catalano e Liberti sono anche consulenti dell’ assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. La terza lista, «Andiamo Avanti» è sponsorizzata dall’ Otorinolaringoiatra del Policlinico Gianluca Albanese e al suo interno ha anche la ginecologa dell’ Asp, Serafina Strano, vittima oltre un anno fa di una brutale violenza alla Guardia medica di Trecastagni e per tanto tempo in aperto contrasto con la precedente presidenza per la mancata costituzione di parte civile dell’ Ordine nel processo al suo aggressore.Giuseppe Bonaccorsi.
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