fbpx
12 Dicembre 2012

Elezioni nel Lazio ennesimo ricorso.

Elezioni nel Lazio ennesimo ricorso.

È fissata per le 9 di domani una audizione presso la II sezione bis del Tar del Lazio, chiamata a pronunciarsi in merito al ricorso del Codacons, con il quale l`associazione ha chiesto allo stesso Tribunale di revocare il decreto con cui individuava nel 3 e 4 febbraio le date utili per le elezioni regionali del Lazio per potere procedere a un accorpamento con le politiche e le regionali di Molise e Lombardia. “Nel corso dell`audizione di domani spiegheremo al Tar come quei 30 milioni di euro che servono per organizzare le regionali del Lazio, possono essere meglio utilizzati per salvare ospedali della regione vicini alla chiusura o imprese laziali che rischiano di fallire lasciando a casa centinaia di lavoratori – spiega il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi – Non solo. Chiederemo al Tar di convocare anche il ministro dell`Interno, Annamaria Cancellieri, la quale si è dichiarata assolutamente favorevole all`ipotesi di election day avanzata dal Codacons, e raccogliere la sua opinione al riguardo”. L`associazione rivolge infine un appello al Movimento Difesa del Cittadino chiedendo, nell`interesse dei consumatori e della collettività, di aderire al ricorso del Codacons e appoggiare quindi la richiesta di accorpamento delle elezioni in una unica data. Nel frattempo il Viminale si è dimostrato disponibile, qualora il Tar accogliesse l’ esposto, a procedere all’ accorpamento delle diverse elezioni in un unico giorno. Individuato, con tutta probabilità, in una dei due fine settimana tra il 17 e il 24 febbraio. Continua così la telenovela sul voto laziale. Inizialmente Renata Polverini aveva traccheggiato troppo nel convocarle. Una prima sentenza del tribunale amministrativo aveva sbloccato la situazione, inducendo la leader di Città Nuove a indire i comizi per il 10 febbraio. Non la prima data utile secondo il Movimento Difesa del Cittadino. Che ha presentato un nuovo ricorso, accolto ancora una volta dai giudici amministrativi, facendo spostare il voto da una sentenza, che lo ha fissato, per l’ appunto, al 3 febbraio. L’ Mdc, accogliendo la proposta del Codacons di aderire al ricorso, contraddirebbe in sostanza quanto già fatto nel recente passato. Ma, in questa vicenda, le sorprese sono costantemente dietro l’ angolo. Intanto, mentre nel centrosinistra Nicola Zingaretti, dimessosi da presidente della Provincia, continua la propria campagna elettorale, il Pdl ancora non ha scelto il suo candidato. Perde quota l’ ipotesi di un Polverini-bis. Al contrario, in salita le quotazioni del leader de La Destra Francesco Storace. Una candidatura che trova la benedizione di Silvio Berlusconi.
francesco vizzani

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox