Elezioni, Morelli aspetta il Tar intanto spuntano altri «brogli»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
SAN GIORGIO JONICO. Il 24 maggio è previsto il responso definitivo del Tar di Lecce sul ricorso inoltrato da Pierluigi Morelli (coalizione di centrosinistra, a guida Pd), candidato sindaco alle precedenti amministrative a San Giorgio, il cui spoglio, durante il primo turno, è stato al centro di numerose anomalie. Morelli non andò al ballottaggio, al posto di Donato Ponzetta, per soli 3 voti. Un’ ine zia. I ricorrenti, hanno sempre dichiarato, comunque, che accetteranno il verdetto finale degli organi competenti, anche negativo. Ma qualora il giudizio sul ricorso fosse positivo, si ipotizzerebbero due soluzioni: rivotare solo nel seggio 3, oppure si rifarebbero di sana piante le votazioni a San Giorgio. L’ ul tima novità è un’ altra lettera inviata, probabilmente da un rappresentante di lista, a vari indrizzi. Sui presunti brogli elettorali, sono state segnalate altre due anomalie: un’ elet trice avrebbe votato al seggio 3 con la tessera elettorale del coniuge defunto! Ed ancora un candidato al consiglio comunale, oltre ad ave votato nel suo seggio 3 di appartenenza, unitamente al nonno paterno (non vedente), avrebbe votato anche nel seggio 5. Tutto ciò in palese violazione visto che gli interessati erano sprovvisti di certificazione medica e con l’ aggravante, per i responsabili del seggio, di aver omesso l’ annotazione nel registro del verbale. Insomma, un elettore avrebbe votato due volte! Morelli ha integrato l’ esposto già presentato con questa lettera. Intanto il Codacons, attraverso Aldo Fabbiano, ha fatto queste riflessioni. «Tutto quello che abbiamo riscontrato ci danno ragione. Come già denunciato, vi è da dubitare seriamente sulla validità delle elezioni. Il problema non sono le schede nulle riscontrate, ma, in discussione vi è la validità delle elezioni». [Angelo Occhinegro]
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