Elezioni, Fassina escluso a Roma
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
l’ ex pd presenterà ricorso. bocciati a milano fratelli d’ italia e fuxia people
di Gabriele Rizzardi wROMA Prime liste respinte e primi ricorsi. Fassina a Roma, Fuxia People e Fratelli d’ Italia a Milano: in entrambe le città le liste dei candidati ai rispettivi consigli comunali sono state ricusate, fermando così la loro corsa alla conquista di Palazzo Marino e del Campidoglio. La situazione potenzialmente più esplosiva è quella che riguarda Roma, dove l’ esclusione del candidato di sinistra potrebbe cambiare di molto gli equilibri della competizione elettorale. Ma Fassina non ci sta e annuncia ricorso. «Abbiamo appreso con stupore che la commissione elettorale ha respinto le nostre liste dalla competizione per Roma. Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, altererebbe pesantemente l’ esito delle elezioni amministrative nella Capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere». Resta il fatto che la sinistra più radicale, coagulata intorno a Sinistra Italiana e Sel, si ritrova sostanzialmente senza candidato in campo. E si troverebbe costretta a decidere se non votare oppure se dare un voto a Roberto Giachetti del Pd oppure alla grillina Virginia Raggi. I sondaggi danno finora la candidata del Movimento 5 stelle nettamente avanti al primo turno. Ma per il secondo posto è sfida aperta tra Alfio Marchini, Giorgia Meloni e Roberto Giachetti, che potrebbe beneficiare dell’ esclusione di Fassina. Un’ esclusione dovuta a un errore nella presentazione degli elenchi all’ ufficio elettorale. Dalle prime informazioni pare che ci sia stato un duplice problema: sulla lista civica mancherebbero le date in cui sono state raccolte le sottoscrizioni; sulla lista “politica” (cioè Si-Sel) la commissione elettorale avrebbe ritenuto valide meno firme del minimo necessario (1.300). Le liste sono state respinte dalla commissione elettorale circondariale per vizi formali «non sanabili». E la candidatura di Fassina ora dipende dal ricorso al Tar. Una mano tesa a Fassina arriva dall’ associazione dei consumatori Codacons, che offre all’ ex viceministro del governo Letta «il ruolo di assessore alla legalità e ai problemi sociali del Comune di Roma». Solidarietà a Fassina arriva invece dal portavoce dei verdi, Gianfranco Mascia: «Restiamo in attesa degli esiti del ricorso che speriamo positivo ma, in ogni caso, garantiamo che ci faremo carico di molti temi di quest’ area che sono comuni a quelli di noi ecologisti». Anche le liste di Fratelli d’ Italia e Fuxia people alle prossime elezioni comunali a Milano sono state respinte dalla commissione elettorale e sono pronte a fare ricorso. «È un puro errore materiale ascrivibile ad un dato tecnico, mancava per ognuno la dichiarazione di non rientrare nei casi di incandidabilità previsti dalla legge Severino», spiega un comunicato del coordinamento milanese del partito Fratelli d’ Italia-An. A Milano lo stop è arrivato nella notte dalla commissione elettorale circondariale. Secondo la commissione il modulo di dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di consigliere comunale presentato da Fuxia People e Fratelli d’ Italia è lo stesso di cinque anni fa, ed è quindi antecedente ai cambiamenti apportati dalla legge Severino del 2012 per quanto riguarda le condizioni ostative alla candidatura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
gabriele rizzardi
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