Elezioni, europee e amministrative in provincia di Roma: si vota fino alle 23
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fonte:
- RomaToday
Oggi, domenica 26 maggio, si vota a Roma e provincia. Per votare alle europee ed alla amministrative occorre munirsi di un documento d’ identità. Leggi quali sono quelli validi. Serve anche una tessera elettorale che se smarrita o completa, si può ritirare “nuova” prima di recarsi al seggio . Alle urne i cittadini sono chiamati a votare per il parlamento europeo, ma non solo. Nella cabina elettorale, a mettere una x sulla loro preferenza, ci saranno anche le donne e gli uomini di 32 comuni del Lazio . Tra i principali, con oltre 15mila abitanti e dunque con potenziale ballottaggio fra i due migliori candidati fissato al 9 giugno: Civitavecchia, Ciampino, Monterotondo, Nettuno, Palestrina e Tivoli. Caos ai seggi secondo le opposizioni Sabato è stata una giornata conclusa anche con qualche nota di polemica. Forza Italia, Fratelli d’ Italia e il Partito Democratico si sono fatti sentire. Secondo le segnalazioni ricevute da loro, ci sarebbero stati problemi consistenti gli scrutatori. In particolare le segnalazioni provengono da tutti i municipi ed in particolare in XI, in XIII, e in XV . Nel frattempo il Codacons ha annunciato un esposto in merito all’ impegno dei dipendenti Atac e Ama per le elezioni di domenica 26 maggio. In totale 1.037 dipendenti, 758 dei quali autisti, hanno chiesto di fruire del diritto di partecipare alle operazioni di voto come scrutatori e Atac ha già fatto sapere che “il servizio di superficie subirà delle rimodulazioni nelle giornate di lunedì 27 e martedì 28 maggio”. Il voto a Roma e provincia del 26 maggio 2019 A Civitavecchia il Movimento 5 Stelle , che ha amministrato la città per cinque anni col sindaco Antonio Cozzolino, verificherà le sue capacità con Daniela Lucernoni, già vice di Cozzolino. Il centrodestra affronterà la sfida con l’ avvocato Ernesto Tedesco, mentre il centrosinistra risponde con Carlo Tarantino. Tivoli sarà invece il più grande comune del Lazio nel quale si voterà in questo turno di amministrative. Il sindaco uscente, Giuseppe Proietti, si ricandida forte del sostegno di 12 liste civiche. Per il centrosinistra c’ è Giovanni Mantovani (Pd, Italia in Comune, A Sinistra e tre liste civiche), Rosa Saltarelli invece è la proposta del M5S, Vincenzo Tropiano quella di Lega. Nettuno è un altro comune commissariato che andrà al voto , dopo la caduta un anno fa della giunta pentastellata guidata da Angelo Casto. I 5 Stelle si presentano spaccati, perché oltre il candidato ufficiale Mauro Rizzo c’ è anche Daniele Mancini, appoggiato da due liste civiche più Italia in Comune ma, soprattutto, sostenuto dai consiglieri grillini uscenti. Elezioni comunali 2019, come si vota Alessandro Coppola è l’ uomo di Lega, FdI, Fi, e Udc, il centrosinistra si affida a Waldemaro Marchiafava (Patto per Nettuno, Lista Marchiafava insieme 2019 e Democratici per Marchiafava). Ciampino ha visto la sua Giunta, di centrosinistra, cadere perché sfiduciata dalla maggioranza esattamente un anno fa. Le chance di vittoria maggiori, conti alla mano, sembra averle la sindacalista Ugl, Daniela Ballico, a capo di una coalizione formata da Lega, Fi, FdI e una lista civica. Il Pd e alcune liste civiche sostengono invece l’ ex giornalista Rai, Giorgio Balzoni, mentre Dario Rose e’ il candidato di una serie di liste di sinistra, tra cui Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Diritti in Comune e Ciampino Bene Comune. Il M5S punta su Marco Bartolucci. Elezioni europee 2019, come si vota Situazione identica a Palestrina , anche qui si va al voto perché il centrosinistra aveva sfiduciato il “suo” sindaco, Adolfo De Angelis. Manuel Magliocchetti (sostenuto da sei liste, tra cui il Pd e il Psi) cercherà di “mantenere” la cittadina della provincia di Roma ma rischia di pagare la spaccatura con un’ altra parte del centrosinistra, visto che +Europa e Italia in Comune si affidano a Cristiana Polucci. Lega, Forza Italia e una lista civica appoggiano la candidatura di Mario Moretti, completano il quadrio i “civici” Lorella Federici e Federico Rosicarelli. A Monterotondo il centrosinistra cercherà di riconfermarsi candidando Riccardo Varone (Pd, Demos, Sinistra per Monterotondo e altre 5 liste). Il centrodestra gli contrappone Simone Di Ventura (Fi, Fdi, Lega e 4 liste civiche), mentre Alberto Pagliuca è “l’ offerta” all’ elettorato del M5S.
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