Elezioni, ancora poche le certezze
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
partiti e movimenti tra caselle vuote, spaccature e tentazioni di larghe inte s e
l Elezioni amministrative 2016, tra la tentazione di larghe intese, le caselle ancora vuote e le divisioni nei maggiori schieramenti. È questo lo scenario che precede il voto in undici comuni della provincia di Taranto. Si voterà (non si conosce ancora la data ma dovrebbe essere tra il 29 maggio ed il 5 giugno) per eleggere i sindaci di: Avetrana; Fragagnano; Ginosa; Grottaglie; Laterza; Massafra; Monteparano; Rocca forzata; San Giorgio Jonico; Statte e Torricella. A Grotta glie, è già candidato Ciro d’ Alò che guiderà una coalizione (“Grottaglie On”) composta da: Sud in movimento, Rigenerazione, Sel, Sviluppo e territorio, Utopia, Cambiamo Grottaglie, Lega Sud Ausonia e Rifondazione comunista. Il centrodestra si ricompatta e punta su Michele Santoro. Sarà sostenuto da: Forza Italia, Fratelli d’ Italia, Conservatori e Riformisti, Grottaglie Cambia, Rinascere Sempre Grottaglie e Grottaglie che Vogliamo, oltre ai suoi due movimenti Insieme Per Grottaglie e Grottaglie Prima di Tutto. Poi c’ è Pierluigi Di Palma a capo di una coalizione di centrosinistra composta da: Pd, Udc, Libera…mente, Volare Alto, Idea Territorio e il movimento politico legato al consigliere comunale Maurizio Bais. Con il sindaco uscente Ciro Alabrese, in polemica con il progetto Di Palma, potrebbe esserci uno schieramento composto da una costola del Pd, Cattolici per il sociale e la Puglia in più oltre a Grottaglie democratica e I democratici. L’ M5S è diviso. I due meetup “Futuro 5 stelle” e “Grottaglie 5 stelle” hanno recentemente lavorato insieme ad un’ iniziativa contro l’ ampliamento della discarica e poi c’ è l’ altro meetup “Amici di Beppe Grillo Grotta glie”. A Massafr a, Con Forza Italia e Fratelli d’ Italia ancora alla ricerca di un’ improbabile unità d’ intenti, la cosiddetta società civile punta su Fabrizio Quarto. Con lui: Ambiente e Sinistra Massafra, Unione democratici di centro, Strada Maggiore e Massafra popolare. Poi, c’ è il progetto Antonio Viesti (attuale vice Tamburrano), espressione di un’ area di centrodestra moderata, che vede il sostegno delle liste Italia unica, il Centro e Giovani per i giovani. Anche Vito Miccolis (Pd) conferma ogni ambizione per la corsa alla guida del governo cittadino. Altri nomi che potrebbero comparire sono quelli dei due omonimi ex primi cittadini Giuseppe Cofano, il primo dottore commercialista, l’ altro architetto. A Ginosa, il centrodestra punta sul sindaco uscente Vito De Palma (caduto in anticipo per tensioni interne alla maggioranza). È già in campo anche Cristiano Inglese a capo di una lista civica a cui guarda con attenzione una parte del Pd. Il centrosinistra non ha ancora scelto il suo candidato. Diversi i nomi in lizza (Costantino, Zicari). Possibile anche la candidatura di Raffaele Calabrese per Scelta civica. E l’ M5S? Circola il nome di Vito Parisi. A Frag agnano, il sindaco uscente (Lino Andrisano, Conservatori e Riformisti) si ricandida. Contro di lui: Francesco Fischetti di «Fragagnano 2.0». Il candidato di Forza Italia sarà uno tra Lorenzo De Carlo e Pino Mauro. Il Pd? Incertezza assoluta con possibili sorprese in vista. Ad Avetr ana, nel centrosinistra ci sono state le primarie. Le ha vinte Emanuele Micelli, che sarà il candidato di “Cambiamo Avetrana” ma, dopo aver perso la contesa, Rosaria Petracca ha preso le distanze da Micelli. Con lei, vi sono diversi esponenti del Pd. Ed ora potrebbe guidare un’ altra lista. Per il centrodestra, Alessandro Scarciglia, vicesindaco uscente, ha ufficializzato la sua candidatura con “Avetrana Futura”. Questa mossa ha spiazzato gli altri candidati a sindaco dello schieramento, fra cui Antonio Minò ed Enzo Tarantino, entrambi assessori uscenti. A Tor ricella, da tempo è stata ufficializzata la candidatura di Michele Schifone, consigliere comunale di centrosinistra. Nel centrodestra, dovrebbe ricandidarsi il sindaco Emidio Depascale. Ma le dimissioni dalla carica del vice sindaco Mario Motolese potrebbero essere il sintomo di malesseri. A Monte parano, due sono i probabili candidati: il primo cittadino uscente Cosimo Birardi (Pd), che scende in campo per la terza volta di fila, e l’ ex assessore Giuseppe Grassi (lista civica). Potrebbe esserci un terzo candidato. A San Giorgio Jonico, al momento sono due i candidati. Patto democratico e Udc puntano su Cosimo Fabbiano mentre Pd, Codacons, Psi e Idv hanno candidato Pierluigi Morelli. I Cinque Stelle dovrebbe candidare Monica Altamura mentre il sindaco uscente Giorgio Grimaldi deciderà nei prossimi giorni se scendere in campo con Sel (il suo partito) oppure aggregarsi con Patto democratico e gli altri alleati che puntano su Cosimo Fabbiano sindaco. Il centro destra potrebbe dividersi. A Rocc a fo r z at a , si ricandida Vincenzo Pastore, già sindaco, per il centrodestra mentre per il centrosinistra il probabile candidato sarà Roberto Iacca. A S t at t e, si profila una spaccatura nel centrosinistra. Se il Pd ha candidato Luciano De Gregorio (coalizione Statte 2.0), in campo potrebbe esserci anche l’ assessore ai Lavori pubblici, Francesco Andriolo mentre il centrodestra potrebbe schierare Fabio Spada. A L at e r z a , infine, sei i candidati sindaci previsti. Quattro già schierati: Vito Minei, capogruppo consiliare «azzurro», per FI e Fratelli d’ Italia; Raffaele Parisi per la coalizione Pd-Fcl (Forum civico laertino); il consigliere comunale Agostino Perrone per Cor; Francesco Perrone, pure lui consigliere comunale, per «Impegno per il futuro». Prossimo all’ in vestitura ufficiale Gianfranco Lopane, sindaco uscente ex Pd, sul quale dovrebbero convergere Sel, Udc e Laterza 2020; in attesa dell’ ok dei vertici nazionali, infine, il candidato M5S, Daniele Bozza. Per tutti, liste civiche a sostegno.
fabio venere
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