9 Maggio 2002

ELEZIONI AMMINISTRATIVE : NO ALLA CENSURA!!

    OSSERVATORIO SUI PROGRAMMI DI SERVIZIO ELEZIONI AMMINISTRATIVE : NO ALLA CENSURA!! SI? ALLA AUTOREGOLAMENTAZIONE

    PROSEGUE INTANTO LO SPRECO DI DANARO IN RAI PER TRASMISSIONI “UTILI“ SOLO A CHI LE REALIZZA…IERI ENNESIMO FLOP DI “MI MANDA RAITRE“







    Sulla censura dei programmi politici in RAI prima delle elezioni amministrative di fine maggio gli utenti della associazione utenti radiotelevisivi dice NO! Non serve una censura preventiva per le trasmissioni politiche, meglio una autoregolamentazione dei vari Santoro, Vespa ma anche Costanzo e Fede che, in caso di violazione, faccia scattare subito sanzioni visibili ed immediate da parte dell? Autorità delle TLC . Intanto il CODACONS istituirà un Osservatorio per il periodo precedente le elezioni a tutela del pluralismo.


    Intanto ieri un altro grave flop della trasmissione di Marrazzo ?Mi Manda Raitre?. Per un?ora la RAI ha dato scena a due ?mandrilloni? con tanto di orecchino coatto, che rivendicavano contro una simpatica società organizzatrice di una minicrociera per single sulla Grimaldi da Genova a Barcellona un risarcimento per non essere riusciti a farsi la sperata ?scopata? a bordo con una femmina single anche lei? Così Marrazzo ha fatto pensare (ingannandoli pesantemente) ai consumatori italiani : 1) che sia possibile e lecito stipulare un contratto di viaggio che comprenda anche una scopata probabile, se non obbligatoria; 2) che se 60 femmine infoiate, o solo disposte a divertirsi, non hanno espresso gradimento per due coattissimi mandrilloni tra 100 arrapati imbarcatisi , l?organizzazione debba risarcire i due andati in bianco?; 3) che se 200 studenti (e stranamente Marrazzo maschilista si preoccupava ieri solo delle femminucce e non dei maschietti, accoppiati anche loro dal computer forse a qualcuna delle 60 femmine adulte e single?) decidono , come loro diritto, e sotto il controllo e la responsabilità dei loro accompagnatori adulti (e non certo della società organizzatrice), di giocare al ?duedipicche? (un innocente giochetto che si pratica in tutte le discoteche e bar della riviera romagnola alle 3 del pomeriggio) commettono induzione alla violenza carnale, o debbano poi per forza accoppiarsi sessualmente con gli adulti segnalati dal computer?; 4) che l?ironia di un depliant che pubblicizza sciate su una.. nave, tuffi da bordo transatlantico o il film di fantozziana memoria in originale lingua russa?sia…PUBBLICITA? INGANNEVOLE (e la povera Anna Bartolini ? che in TV si trasforma in esperta europea non si sa perché – costretta a parlare dei diritti, questi sì problema serio, dei viaggiatori ingannati, in una situazione del genere era veramente patetica nel tentativo di dare un senso a quell?ora di TV di Stato inutile e diseducativa). Così una trasmissione che dovrebbe insegnare ai cittadini a segnalare le vere pubblicità ingannevoli e le vere fregature dei tour operators ha fatto una confusione dannosa e diseducativa facendo pensare loro che anche ?andare in bianco? in una crociera da single sia roba da tutela dei diritti dei consumatori?.
    Il CODACONS sente il dovere di fare i complimenti alla società ?duedipicche? cui augura lunga vita e lunghe crociere ironiche e divertenti?


    Buono, e utile per la segnalazione data agli ingenui, il servizio della stessa trasmissione sui Bollettini contributi e tasse dell?inguaribile Anselmi. Ma se Marrazzo avesse avuto validi consulenti avrebbe saputo che l?unico modo per bloccare il Nostro truffatore sarebbe stato invitare in trasmissione a giustificarsi l?Ente Poste, che concede le autorizzazioni all?apertura di conti correnti postali a queste truffaldine srl. All?epoca del rimpianto (ma per fortuna ancora vivo e vegeto) Lubrano, lo stesso problema fu risolto , proprio su input della trasmissione, da un ricorso al TAR proposto proprio dal CODACONS che ottenne dal Tribunale l?ordine alle Poste Italiane di non dare più l?autorizzazione ad aprire conti correnti al truffatore. Evidentemente Marrazzo ? i cui autori non hanno tempo nemmeno di cercare i precedenti dei casi che trattano negli archivi informatici – non ha capito che la discriminazione e il far polpette del pluralismo nei confronti delle associazioni dei consumatori (vicenda per la quale è aperta da tempo una istruttoria contro la sua trasmissione all?Autorità delle TLC) non paga né lui né, soprattutto, i consumatori ai quali essa, secondo il Gatto e la Volpe dei Telegattari di Mediaset di cui egli tanto si onorava ier sera , dovrebbe essere ?utile?.
    Prima o poi finirà che dovremo rivolgerci alla Corte dei Conti per sapere quanto costa fare TV dannosa ai teleutenti tartassati dal canone.

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