10 Maggio 2004

ELEZIONI 2004, I MANIFESTI CHOC DI LISTA CONSUMATORI



Questione di coscienza. Se i prezzi vanno a briglia sciolta e la spesa quotidiana diventa una caccia al tesoro per scovare il negozio meno caro, ci saranno pure delle responsabilità. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, tenta la carta del dialogo costruttivo. E inizia dai commercianti. «Mettetevi d?accordo – dice a Confcommercio e Confesercenti – impegnatevi a tenere i cartellini sotto controllo. E niente ritocchi o lievitazioni improvvise».
Il governo, insomma, fa da mediatore. E propone un meccanismo simile alla soluzione adottata per le polizze dell?Rc auto. «Una strada che – commenta lo stesso Marzano – comincia a dare già i primi risultati positivi».
Ma i consumatori non mollano. E dopo lo sciopero della spesa di martedì scorso, alzano il tiro. Annunciano una nuova iniziativa: un?altra protesta. Stavolta di una intera settimana. Non solo. L?Intesa sta pensando di organizzare anche un boicottaggio. Obiettivo: i prodotti petroliferi. Motivo: l?andamento del prezzo della benzina.
Marzano però rilancia. Ammette che l?introduzione dell?euro ha senza dubbio favorito la crescita dei prezzi e che l?Italia ha avuto grandi difficoltà nel destreggiarsi con una moneta nuova, ma suggerisce ancora un?altra strada per dare una regolata ai prezzi.
L?idea è quella che in inglese si chiama «happy hour»: una pratica gettonatissima negli States. Definisce una fascia oraria – ma anche dei giorni della settimana – all?interno dei quali alcuni negozi fanno sconti o offerte speciali. Una proposta che piace agli scettici consumatori che però avvertono: «Siamo d?accordo purchénalisti ? via Cicerone 28 ?a Roma .
Molte le curiosità fatte registrare dalla Listaconsumatori che verranno rese note durante la conferenza. Ma il vero punto di forza della lista sta in alcune novità che caratterizzano il movimento a partire dai manifesti elettorali (nella foto) che verranno affissi nelle città d?Italia e che puntano sull?effetto choc. Si tratta infatti di manifesti fuori dal comune che, c?è da giurarci, faranno molto discutere?e che verranno presentati nel corso della conferenza.
Un movimento che interessa anche gli addetti ai lavori. Tanto che da un sondaggio effettuato da Mannheimer risulta che il 60% degli intervistati ripone la sua fiducia nelle associazioni dei consumatori, mentre solo il 18,2% la ripone nei partiti politici e che il il 35,5% dei cittadini sono disponibili a considerare il proprio voto a una lista dei consumatori non imparentata con i partiti politici.
Nel corso della conferenza stampa , tra le altre cose, il Codacons presenterà una clamorosa iniziativa finalizzata a combattere il caro benzina e far riappropriare i consumatori dei soldi spesi in più per il pieno.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox