24 Settembre 2007

ELETTROSMOG: RADIO VATICANA; CODACONS RICORRE IN CASSAZIONE

ELETTROSMOG: RADIO VATICANA; CODACONS RICORRE IN CASSAZIONE

Un ricorso in Corte di Cassazione è

stato presentato oggi dal Codacons contro la sentenza della I

sezione penale della corte d`Appello di Roma, che aveva assolto

gli allora vertici di Radio Vaticana dall`accusa di inquinamento

elettromagnetico da parte dell`emittente.

In primo grado era stato ipotizzato un “getto pericoloso di

cose“ (articolo 674 del Codice penale), ricorda una nota

dell`organizzazione di tutela dei consumatori, ma il reato –

secondo i giudici di appello – “non è configurabile nel

fenomeno dell`inquinamento elettromagnetico“.

Il Codacons chiede invece alla Suprema corte di “confermare

la decisione di primo grado con la quale il Tribunale di Roma ha

ritenuto sussistente il reato previsto dall`art. 674 del c.p.“,

riportando la “sempre più numerosa giurisprudenza che ha

ampliato l`ambito di applicazione di tale articolo fino a fare

rientrare il concetto di `getto pericoloso di cose` anche la

diffusione di polveri nelle aree circostanti“. “Dissentiamo –

si legge in una nota del Codacons – dalla restrittiva e

solitaria interpretazione della corte d`Appello, cosidetta di

stretta legalità, secondo cui il gettare delle cose presuppone

la preesistenza di dette cose in natura, mentre l`emissione di

onde elettromagnetiche consiste nel generare flussi di onde che

prima dell`azione generatrice non esistevano“.

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