2 Febbraio 2001

ELETTRODOTTO RIMINI – SANTARCANGELO . il testo della convenzione approvata dal Comune e della provincia di Rimini

    ELETTRODOTTO RIMINI-SANTARCANGELO
    Convenzione approvata dal Comune e dalla Provincia di Rimini

    CONVENZIONE
    TRA
    Il Sig. MAURIZIO MELUCCI nella sua qualità di Sindaco f.f. del Comune di Rimini, a ciò autorizzato in virtù di delibera del Consiglio Comunale n. del
    Il Sig. NANDO FABBRI nella sua qualità di Presidente p.t. della Provincia di Rimini, a ciò autorizzato in virtù di delibera della Giunta Provinciale n. del
    e i Sigg.ri BALDACCI SIGISMONDO, FABBRI LOREDANA MARIA, APRUZZESE MARIA, URBINATI GIOVANNINO, URBINATI GUERRINO, BELLETTI URBANO, NICOLINI PASQUALE, CURZI DOMENICO, CURZI ERMENEGILDO, BRUSCHI EMILIO, BRUSCHI MARIA GIOVANNA, TAMBURINI MARIO, ARLOTTI LUIGI, ROSSI VITTORIO, ARDINI ROLANDO, BONIFAZI MARIO, PASQUALI MARIA, CLEMENTI GABRIELLA, GHINELLI MAURO, GHINELLI PAOLO, RUGHI ORTENSIO, UBALDI MARIANO, ZAMMARCHI VITTORIO, MALLESTITI GABRIELLA IMMACOLATA, UBALDI GRAZIANO, FABBRI LUIGI, BENEDETTI FABRIZIO, SPADA GIORGIO, BARON GIORGIO, SGARIGLIA SAURO, BALLERINI VITTORIO, CAPELLI PIETROPAOLO, GORRIERI VITTORIO, DOMENICONI FLORA, ZAMMARCHI RAFFAELE, MAZZA PASQUALE, RUGHI ROMEO, MORRI PAOLO, BIZZOCCHI PIERANGELO, MAZZA MARIO, BELLETTI PIER GIORGIO, MONTANARI SERGIO, BALLARINI VITTORIO, LETARDI ENEA, BUGLI ALVARO, MAOLI IDIA, MANDUCHI MARIO, BERTOZZI ALESSANDRO, BRACCHI BRUNO, ZANNONI GIULIANO, FREDUCCI MARCELLO, TOMMASSINI DOMENICO, PULAZZA GIOVANNINO, CAVALLI SAVINO, BRIOLI CARLA, FIORI CELSO, BELLETTI VITTORIO, MANDUCHI ROMEO, MUSINI CECILIA, MUSSONI RAFFAELE, ARLOTTI LUCIO, TURA IVO, NERI RITA, CUPIOLI MIRANDA, SARTI GERMANO, BENTIVEGNI GIUSEPPE, BENTIVEGNI SILVESTRO, POZZI CRISTIANO, sottoscrittori dei ricorsi al T.A.R. dell’Emilia Romagna notificati al Comune di Rimini rispettivamente in data 24 Novembre 2000 e 2 Febbraio 2001 di seguito definiti Comitato

    PREMESSO

    – Che con delibera n. 330 del 15.07.1999 la Giunta Provinciale di Rimini ha autorizzato l’ENEL s.p.a alla realizzazione ed all’esercizio di "Impianto elettrico 132 KV semplice terna: A) allacciamento alla Cabina Primaria Rimini Nord – B) Nuova Cabina Primaria Rimini Nord" nei Comuni di Rimini e Santarcangelo di Romagna;
    – Che con delibera n. 700 del 10.10.2000 la Giunta Comunale di Rimini ha autorizzato l’ENEL s.p.a. ad occupare d’urgenza le aree interessate dalla costruzione dell’Elettrodotto predetto;
    – Che avverso tali provvedimenti il Comitato ha proposto due ricorsi giurisdizionali al T.A.R. dell’Emilia Romagna ritenendo che il tracciato dell’elettrodotto sia stato autorizzato in violazione delle norme poste a tutela della salute e della salvaguardia dell’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico e sia stato predisposto sulla base di vecchie planimetrie del Comune di Rimini che non riportano la presenza di abitazioni di recente costruzione che di fatto si vengono a trovare sotto l’elettrodotto medesimo;
    – Che, ad ulteriore tutela dei propri diritti, atteso l’inizio dei lavori di costruzione dell’elettrodotto, il Comitato ha proposto avanti al Tribunale di Rimini ricorso ex art. 700 c.p.c. per ottenere la sospensione dei lavori di realizzazione della linea elettrica, con udienza di discussione fissata per il prossimo 23 Febbraio 2001;
    – Che, medio tempore, con ordine del giorno approvato nella seduta del 14 dicembre 2000 il Consiglio comunale di Rimini, preso atto della nuova disciplina regionale in materia di tutela della salute e di salvaguardia dell’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico nonché della nota prot. n. dell’8.03.2000

    con la quale l’Arpa di Rimini ha individuato in 50 metri la distanza minima da linee elettriche del tipo di quella autorizzata al fine di garantire un’esposizione della popolazione ad un campo magnetico al massimo di 0,2 micro tesla, limite individuato quale obiettivo di qualità dalla L. R. n. 30 del 31 Ottobre 2000, ha dato mandato al Sindaco affinché:
    individui il corridoio di rispetto dell’elettrodotto di collegamento alla cabina primaria Rimini Nord;
    preveda una variante urbanistica esclusivamente per le proprietà attraversate dall’elettrodotto che renda economicamente possibile ai proprietari lo spostamento delle attività produttive e delle abitazioni esistenti all’interno del corridoio di rispetto;
    – Che la possibilità di adottare variante urbanistica al vigente P.R.G. nel senso suindicato, unitamente alla cessione di alcune aree individuate nella stessa zona dal Comune, è stata prospettata dalle parti quale forma di risarcimento dei componenti del Comitato sostitutiva di quella pecuniaria, ritenuta dall’Amm.ne Com.le eccessivamente onerosa;
    – Che, nonostante tra il Comitato ed il Comune siano da tempo pendenti trattative per arrivare alla concreta attuazione di quanto disposto nel predetto ordine del giorno, allo stato non si è ancora giunti né alla effettiva attivazione del procedimento di variante del vigente P.R.G. né alla individuazione e cessione delle aree che il Comune dovrebbe effettuare a favore di alcuni dei componenti del Comitato a scomputo della somma loro spettante a titolo di risarcimento per i danni subiti in conseguenza della costruzione dell’elettrodotto;
    Che, in ipotesi, le prospettate varianti al P.R.G. e cessioni di aree avrebbero l’ulteriore finalità di tutelare il bene primario della salute e di salvaguardare l’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico;
    – che la presente convenzione ha ad oggetto l’intero tracciato dell’elettrodotto approvato con delibera della Giunta Provinciale n. 330 del 15.07.1999 ed eventuali successive modifiche;
    tutto ciò premesso e considerato,
    SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE:
    1) Le premesse sono parte integrante della presente convenzione;
    2) Il Comune di Rimini, in persona del Sindaco f.f., a ciò formalmente autorizzato in virtù di delibera del Consiglio Comunale n. del assume espressamente l’obbligo di modificare il vigente P.R.G., in accordo con i componenti del Comitato, secondo i criteri di seguito indicati:
    a) individuare un corridoio di rispetto dell’elettrodotto di collegamento alla Cabina Primaria Rimini Nord di almeno 50 metri di larghezza rispetto ad ogni lato dei piloni dell’elettrodotto medesimo così come indicato dall’Arpa di Rimini in nota prot. n. 580/2.5.2. dell’8.03.2000 ovvero di maggiore ampiezza nel caso in cui venisse nel frattempo emanata una disciplina statale o regionale più restrittiva;
    b) ove all’interno del predetto corridoio vengano a trovarsi fabbricati destinati a civile abitazione ed esista azienda agricola, i medesimi saranno declassati a servizio del fondo ed ai rispettivi proprietari sarà consentito di realizzare la propria abitazione, con caratteristiche identiche o analoghe a quella originaria, in altra parte del lotto di proprietà;
    c) ai proprietari di fabbricati destinati a civile abitazione situati all’interno della fascia di rispetto dell’elettrodotto sui quali non esista azienda agricola, l’edificio esistente sarà declassato in tutto o in parte a magazzino e/o ripostiglio oppure sarà demolito ed al proprietario sarà consentito ricostruire analogo edificio o su altra porzione del terreno di proprietà, previo cambio di destinazione, ovvero su area cedutagli gratuitamente dal Comune e reperita nella stessa zona; d) ai titolari di aziende artigianali e/o commerciali in tutto o in parte incluse nella fascia di rispetto verrà consentito di trasferire l’intera azienda su altra parte del lotto di proprietà o in altra area ceduta gratuitamente dal Comune ovvero sarà permesso di ampliare l’azienda medesima utilizzando porzione del fondo non inclusa nella fascia di rispetto;
    e) in ogni caso, la cessione gratuita di aree di proprietà comunale o di terzi verrà predisposta a titolo di risarcimento a favore dei soggetti:
    1) i cui terreni e/o aziende agricole hanno subito un rilevante danno, deprezzamento e svalutazione in conseguenza della costruzione dell’elettrodotto;
    2) che debbono ricostruire in altra parte del lotto ovvero su area ceduta in proprietà dal Comune la propria abitazione ovvero debbono modificare le colture dell’esistente azienda agricola o debbono trasferire l’azienda medesima su altro terreno;
    3) che siano titolari di aziende artigianali e/o commerciali le quali, a causa della costruzione dell’elettrodotto, debbono essere trasferite o ampliate in altra parte del terreno di proprietà ovvero debbono essere trasferite in altra area messa a disposizione dal Comune;
    f) in alternativa, i proprietari dei terreni, aziende agricole e/o insediamenti produttivi sensibilmente danneggiati e deprezzati in conseguenza della costruzione dell’elettrodotto potranno ottenere la modifica della destinazione urbanistica di parte del terreno di proprietà sì da poter riconvertire la preesistente attività in altra a loro scelta;
    g) ai proprietari di terreni, aziende e/o insediamenti produttivi che abbiano subito lievi danni in conseguenza della realizzazione dell’elettrodotto, verranno consentiti aumenti di cubatura dei fabbricati esistenti tramite le opportune modificazioni di piano;
    3) Contestualmente il Comune di Rimini si obbliga a rilasciare le concessioni e/o autorizzazioni necessarie, ai sensi dalla vigente normativa, per eseguire le ricostruzioni, gli aumenti di cubatura, i trasferimenti e le riconversioni di cui alle lett. a), b), c), d), e), f) e g) del precedente punto;
    4) Al fine di provvedere alle predette forme di pagamento per equivalente a titolo di risarcimento il Comune ed il Comitato assumono l’obbligo di nominare entro 15 giorni dalla sottoscrizione della presente convenzione un perito ciascuno che, unitamente ad altro nominato dai primi due ovvero, in caso di disaccordo, su istanza di parte, dal Presidente del Tribunale di Rimini, formerà un Collegio peritale, presieduto da quest’ultimo, che entro 6 mesi dal ricevimento dell’incarico dovrà stabilire, caso per caso, l’importo del risarcimento dei danni spettanti a ciascun soggetto la cui proprietà sia attraversata dalla fascia di rispetto dell’elettrodotto. In particolare, il Collegio dovrà determinare, terreno per terreno:
    a) il valore di mercato della parte di proprietà inclusa nella fascia di rispetto dell’elettrodotto;
    b) l’eventuale deprezzamento della proprietà residua e delle preesistenti aziende agricole, artigianali e/o commerciali;
    c) il valore di mercato delle abitazioni, delle aziende agricole e degli insediamenti produttivi ubicati nella fascia di rispetto;
    d) i costi di ricostruzione, trasferimento e/o ampliamento delle abitazioni, aziende agricole e/o preesistenti insediamenti produttivi.
    Inoltre, una volta che il Comune di Rimini le avrà individuate e reperite, il Collegio peritale dovrà determinare il valore di mercato delle aree che l’Amm.ne Com.le assume l’obbligo di cedere gratuitamente in proprietà a scomputo totale o parziale di quanto spettante ai componenti del Comitato a titolo di risarcimento.
    Le parti si impegnano ad accettare le decisioni del Collegio peritale come espressione diretta della loro volontà negoziale, salvo la evidente violazione dei criteri indicati alle lettere a), b), c) e d) del presente punto ovvero la manifesta erroneità.
    5) Entro sei mesi dalla determinazione da parte del Collegio peritale del valore di mercato e del deprezzamento delle aree, dei fabbricati, delle aziende agricole e degli insediamenti produttivi, il Comune assume l’obbligo di adottare le opportune varianti al P.R.G. e formalizzare la cessione delle aree medio tempore individuate ed eventualmente già acquisite al patrimonio comunale, rilasciando entro i termini di legge le concessioni e/o autorizzazioni necessarie.
    Decorso inutilmente il termine predetto senza che le opportune varianti siano state definitivamente approvate, le cessioni in proprietà perfezionate e le necessarie concessioni e/o autorizzazioni rilasciate, il Comune sarà tenuto a corrispondere ad ogni sottoscrittore della presente convenzione, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, a titolo di risarcimento del danno subito in conseguenza della realizzazione dell’elettrodotto, la somma determinata dal Collegio peritale ai sensi di quanto disposto al precedente punto n. 4 della presente convenzione.
    I componenti del Comitato, per parte loro, si obbligano:
    a) A rinunciare al ricorso ex art. 700 c.p.c. pendente avanti al Tribunale di Rimini, non appena la presente convenzione sarà sottoscritta tra le parti ed approvata dai competenti organi amministrativi; a rinunciare all’istanza cautelare proposta con ricorso al T.A.R. dell’Emilia Romagna notificato al Comune di Rimini in data 2 Febbraio 2001 alla sottoscrizione della presente convenzione nonché a rinunciare a spese compensate ai ricorsi notificati al Comune di Rimini rispettivamente in data 24 Novembre 2000 e 2 Febbraio 2001 pendenti avanti al T.A.R. dell’Emilia Romagna allorché le prospettate varianti al P.R.G. e le promesse cessioni diverranno definitivamente esecutive e le necessarie concessioni ed autorizzazioni saranno rilasciate.
    Tali rinunce saranno formalizzate purché accettate da tutte le parti a spese compensate.
    I componenti del Comitato dichiarano, inoltre, che una volta che le predette varianti saranno state approvate, la cessione gratuita delle suindicate aree sarà stata perfezionata e le necessarie concessioni ed autorizzazioni saranno state rilasciate, null’altro avranno da pretendere dal Comune di Rimini a titolo di risarcimento o a qualunque altro titolo conseguente alla realizzazione dell’elettrodotto destinato ad alimentare la nuova Fiera ed il polo agroalimentare.
    Atteso che con il presente accordo le parti intendono tutelare la salute della popolazione residente nell’aera sulla quale l’ENEL s.p.a sta costruendo l’"Impianto elettrico 132 KV semplice terna: A) allacciamento alla Cabina Primaria Rimini Nord – B) Nuova Cabina Primaria Rimini Nord" e salvaguardare l’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico senza per questo pregiudicare la realizzazione dell’elettrodotto, funzionalmente necessaria all’alimentazione elettrica di due importanti opere di interesse pubblico sovracomunale (la nuova Fiera di Rimini ed il Polo Agroalimentare);
    Ritenuto che tra i compiti istituzionali delle Province rientrano sia quello di tutelare e valorizzare l’ambiente sia quello di collaborare con i Comuni per realizzare opere di rilevante interesse provinciale;
    Considerati, altresì, i rilevanti poteri che la vigente disciplina attribuisce alle Province in materia di approvazione degli strumenti di pianificazione urbanistica e loro varianti;
    la presente convenzione viene sottoscritta per adesione anche dal Presidente p.t. della Provincia di Rimini, a ciò autorizzato in virtù di delibera della Giunta provinciale n. del .

    Letto, firmato e sottoscritto
    Rimini, lì  

    Ai sensi dell’art. 1341 c.c. le parti dichiarano di conoscere ed approvare espressamente le clausole di cui ai punti nn. 4, 6, 7, 8 e 9 della presente convenzione.
    Rimini, lì
     

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