24 Novembre 2009

Elettricità, dall´estate bolletta bioraria per tutti

Risparmi fino a 10 euro l´anno, ma i consumatori protestano 
Fusione dei settori futures di Borsa Italiana Spa e Gestore del mercato energetico

 ROMA – Rivoluzione per la bolletta elettrica da luglio. L´Autorità per l´energia introdurrà progressivamente la tariffa bioraria per tutti gli utenti "a maggior tutela" cioè quelli che non hanno già scelto il mercato lungo. Sarà un processo lungo, prima i contatori elettronici di 13 milioni di famiglie dovranno essere riprogrammati per registrare i consumi nelle diverse ore. La differenziazione oraria rispetto all´attuale tariffa unica porterà a far costare un po´ di più l´energia nelle ore di maggiore utilizzo e un po´ meno in quelle di bassa richiesta. Quindi più si spostano i consumi nella notte o nei festivi e più si risparmia, con un media tra i 3 e 9,4 euro all´anno. La differenza tra le due tariffe (F1 e F2), già utilizzate per analoghe offerte biorarie presenti sul mercato libero, sarà ridotta almeno per tutto il 2010. Il cambio, specifica l´Autorità, arriverà «solo dopo sei mesi di avvisi». Gli utenti riceveranno per tre bollette consecutive avvisi in cui si specifica la nuova divisione (F1 dalle 9 alle 18 e F2 dalle 18 in poi, il sabato e nei festivi), nonché l´indicazione dei propri consumi divisi secondo le due diverse fasce orarie.  L´associazione dei consumatori Codacons si dichiara contraria affermando che ad avvantaggiarsene saranno solo i single, mentre l´Autorità ricordato che «attualmente in media, il consumo del settore domestico è già concentrato per circa 2/3 nelle ore meno costose». «Il passaggio progressivo al nuovo sistema consentirà di aumentare la consapevolezza dei consumatori – ha dichiarato il presidente Alessandro Ortis – dando così alle famiglie tutti gli strumenti per approfittare al meglio delle possibilità di risparmio». Un effetto sui prezzi lo avrà anche l´integrazione dal prossimo 26 novembre della piattaforma dei futures sull´energia: ieri il Gme e Borsa Italiana hanno trovato l´accordo per integrare il mercato fisico (Mte) e quello dei derivati finanziari collegati alla vendita di elettricità (Idex). Come richiesto dagli operatori, chi compra quantità di energia con consegna futura (sono previste scadenze di uno, tre e 12 mesi) potrà sullo stesso contratto sia chiedere la consegna fisica del bene o il pagamento in denaro.

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