Election day alle porte
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fonte:
- Giornale di Brescia
Sabato e domenica prossimi Europee ed Amministrative
Meno di una settimana, ormai, all?«Election day». Vale a dire, alla tornata elettorale che abbina Europee ed Amministrative. E mentre la campagna dei partiti vive le sue ultime fasi, è tempo di approfondire la conoscenza delle modalità tecniche per il corretto esercizio del diritto di voto. ? Quando si vota. Alle urne sono chiamati anche gli oltre 900 mila elettori bresciani. Inusuali (e, pertanto, da memorizzare con attenzione) i giorni e gli orari di apertura dei seggi. Si voterà sabato prossimo, 12 giugno, dalle 15 alle 22, ed il giorno successivo, domenica 13, dalle 7 alle 22. ? Perché si vota. Tutti gli elettori bresciani sono invitati a concorrere alla scelta dei 20 rappresentanti italiani al Parlamento europeo per la Circoscrizione nord-occidentale (all?interno dei 78 seggi complessivamente spettanti al nostro Paese) e ad eleggere sia il presidente della Provincia sia, contestualmente, i 36 membri del Consiglio provinciale (tanti quanti sono i collegi nei quali il territorio è suddiviso, sulla base del numero di residenti – 1.108.776 – fissato alla data dell?ultimo censimento). Ancora: in 160 Comuni – ma non a Brescia, città nella quale l?Amministrazione è stata rinnovata lo scorso anno – si voterà anche per eleggere il sindaco ed i consiglieri comunali (questi ultimi in numero variabile, in rapporto alla popolazione). ? Due o tre schede. Due o tre, di conseguenza, le schede che verranno consegnate agli elettori che si recheranno ai seggi: una per le Europee, una per le Provinciali ed una, nei 160 paesi interessati, per le Comunali. A questo proposito, gli elettori debbono fare attenzione – in fase di votazione – a non sovrapporle, per non correre il rischio che il segno o i segni tracciati sulla scheda soprastante sporchino, per ricalco, la sottostante, con il rischio di annullamento. ? Europee, scheda grigia e 24 liste. La scheda per l?elezione dei rappresentanti al Parlamento europeo è di colore grigio e reca stampati – a colori – i simboli delle 24 liste ammesse alla consultazione. Nell?ordine (dall?alto al basso e da sinistra verso destra): Lega Nord Padania; Udeur Alleanza popolare Martinazzoli-Mastella; Federalismo in Europa; Alleanza nazionale; Verdi per la pace; No euro; Alternativa sociale con Alessandra Mussolini; Socialisti uniti per l?Europa; Società civile Di Pietro-Occhetto Italia dei valori; Verdi verdi; Paese nuovo; Lega per l?autonomia Alleanza lombarda; Forza Italia; Udc; Partito comunista Rifondazione; Comunisti italiani; Uniti nell?Ulivo; Fiamma Tricolore; LiberalSgarbi Partito repubblicano italiano; Pensionati; Emma Bonino www.radicali.it; Patto Segni Scognamiglio Liberaldemocratici; Codacons lista consumatori; Movimento idea sociale con Rauti. Accanto ad ogni simbolo vi sono, in bianco, gli spazi per l?eventuale espressione delle preferenze (di candidati che debbono appartenere alla lista votata), sino al numero massimo di tre. ? Provinciali, scheda gialla; 7 candidati presidente e 25 liste. La scheda per il rinnovo dell?Amministrazione provinciale è di colore giallo. È suddivisa in quattro parti, con evidenziati sette riquadri che corrispondono al numero di quanti si sfidano per la Presidenza della Giunta di palazzo Broletto. In ogni riquadro figurano prestampati, appunto, il nome e cognome del candidato presidente, il simbolo della lista o delle liste collegate ed accanto al contrassegno di ogni lista il nome ed il cognome (diverso a seconda del collegio di riferimento) del candidato consigliere presentato dalla lista stessa. In alto a sinistra vi è il nome del candidato presidente Adriano Bosio con il simbolo di Alternativa sociale con Alessandra Mussolini. Sotto compaiono Antonio Perini, appoggiato da Codacons lista consumatori e Socialisti uniti per Brescia, e Giulio Arrighini, sostenuto da No euro e Lega Padana Lombardia. In basso a sinistra chiude Paolo Pedersoli, con i contrassegni di Cacciatori-pescatori lombardi, Lega Pensionati e Lega per l?autonomia Alleanza lombarda. Nella seconda delle quattro parti della scheda appare il solo Alberto Cavalli , presidente uscente, sostenuto da sette liste di centrodestra: Alleanza nazionale con Cavalli, LiberalSgarbi Partito repubblicano italiano; Unione cacciatori lombardi Buffoli con Cavalli; Lista Cavalli; Forza Italia con Cavalli; Udc; Patto con Cavalli Liberaldemocratici. Nella terza parte lo spazio è tutto per Ernesto Bino, detto Tino, e le nove liste del centrosinistra: Verdi ambientalisti bresciani; Partito comunista Rifondazione; La Margherita civica; Lista cacciatori bresciani; Comunisti italiani; Democratici di sinistra; Società civile Di Pietro-Occhetto Italia dei valori; Socialisti Sdi civica riformista; Lista civica. Chiude, in alto a destra, Alessandro Cè, in corsa per la Lega Nord Padania. L?elettore può votare per un candidato presidente e solo per lui: in questo caso il voto non si estende ad alcuna delle liste collegate. Può votare per un candidato presidente e per una delle liste collegate: il voto vale, ovviamente, per entrambi (e per il candidato consigliere). Può votare tracciando un segno unicamente su un contrassegno di lista: in questo caso il voto (valido pure per il candidato consigliere) si estende al candidato presidente collegato. Attenzione: per le Provinciali non è ammesso il voto disgiunto (vale a dire quello per un candidato presidente espressione di un partito o coalizione e, al contempo, quello per una lista che appoggia un altro concorrente alla presidenza). ? Comunali, scheda azzurra. Nei 160 Comuni nei quali si voterà anche per il rinnovo dell?Amministrazione locale, infine, la scheda sarà di colore azzurro. Il numero dei candidati sindaco e delle liste collegate varia, ovviamente, da situazione a situazione. ? I documenti per votare. Per poter esercitare il diritto di voto è necessario presentarsi ai seggi con i documenti di cui riferiamo, in questa stessa pagina, in un apposito articolo. ? Lo scrutinio. Lo scrutinio delle elezioni per il Parlamento europeo avrà inizio, domenica prossima, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto (tenuto conto che, nelle varie sezioni, chi si trovasse all?interno in coincidenza con l?orario di chiusura delle urne verrà comunque ammesso in cabina). Quelli per le Provinciali e, successivamente, per le Comunali avranno inizio il giorno dopo, lunedì, alle 14. ? Il ballottaggio. Qualora, al primo turno, nessuno dei sette candidati alla presidenza dell?Amministrazione provinciale ottenga il 50 per cento più uno dei voti validi espressi sarà necessario ricorrere al ballottaggio. L?eventuale sfida tra i due concorrenti più votati avrà luogo sabato 26 (dalle 15 alle 22) e domenica 27 giugno (dalle 7 alle 22). Stesso discorso nei cinque Comuni bresciani con più di 15 mila abitanti i cui cittadini sono chiamati alle urne in questa tornata: Chiari, Ghedi, Lumezzane, Montichiari e Palazzolo sull?Oglio. In tutti gli altri paesi, invece, l?individuazione del sindaco e dei nuovi consiglieri comunali avverrà – in ogni caso – al primo turno. ? Il silenzio elettorale. L?anticipazione rispetto alle tradizionali giornate di votazione trascina con sè anche quella della conclusione della campagna elettorale e del momento dal quale sarà vietato svolgere propaganda. Il silenzio avrà inizio, così, alla mezzanotte fra giovedì e venerdì prossimi e dovrà proseguire sino a sabato e domenica.
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