24 Febbraio 2010

È Annamaria Torre la più importante candidatura messa in campo da Campania libera

È Annamaria Torre la più importante candidatura messa in campo da Campania libera: la figlia di Marcello Torre, il sindaco di Pagani ucciso dalla camorra, si schiera al fianco di Vincenzo De Luca nella battaglia per le elezioni regionali. Si muove, intanto, la lista ufficiale del partito democratico con l’ingresso dell’assessore Franco Picarone. Ultimi aggiustamenti nelle liste che sostengono De Luca in vista della presentazione di sabato prossimo. Ormai definita la lista del Pd, dove restano da sciogliere due ultimi dubbi. È confermata la presenza come candidato del vicepresidente della Regione Antonio Valiante, così come sono ormai al lavoro da tempo per una riconferma i consiglieri regionali Ugo Carpinelli e Donato Pica. Con loro un posto sicuro è per Enzo Bennet, dell’area Bindi, che la settimana scorsa ha aperto ufficialmente la campagna elettorale, e per Mimmo Sessa per l’area Franceschini. La new entry è l’assessore al Bilancio Franco Picarone che, dato in un primo momento come candidato per Campania Libera, è invece inserito nella lista ufficiale del partito in una casella lasciata libera dai bassoliniani, dopo il passo indietro di Mimmo Volpe, a lungo dato come possibile candidato. L’unico dubbio è ancora legato al sindaco di Nocera Inferiore Antonio Romano che non ha ancora sciolto la riserva sulla partecipazione o meno al voto. Sul fronte femminile è in gioco Anna Petrone, consigliere nazionale Uildm, che dalle primarie del 2007 è ormai sempre attiva tra i Democrat. È lei a rappresentare il mondo del volontariato e delle associazioni no profit. Si conferma il posto di Rosanna Lamberti, ex assessore a Cava de’ Tirreni e del consigliere comunale di Atrani Michela Mansi per l’area Franceschini. L’ultimo posto libero in liste spetta ad una donna dei bassoliniani che ieri sera si sono riuniti per decidere chi scegliere. Annamaria Torre diventa, invece, la bandiera di Campania Libera. La figlia del sindaco ucciso dalla camorra è il più importante testimonial, per De Luca, della scelta politica di netto contrasto alla criminalità organizzata. Nella formazione di cui è sicuro capolista il consigliere regionale uscente Gianfranco Valiante, l’ultima novità è l’avvocato salernitano Domenico Ventura, amministrativista impegnato, tra i primi, nelle battaglie per i diritti nel mondo della scuola. Come già preannunciato un posto va a Luigi Bove, padre dell’ex consigliere comunale Enzo, non c’è invece Matteo Marchetti del Codacons ma suo figlio Enrico. Altra new entry è Serena Santucci, figlia dell’ex sindaco di Agropoli Paolo Serra. Sergio Annunziata, sindaco di Atena Lucana, è ancora dato come possibile candidato. Antonella Munzio, imprenditrice di Battipaglia, è invece nel pieno della battaglia elettorale. Così come i medici Enrico Coscioni e Vincenzo Patella e Filomena D’Aniello, ex vicesindaco della Giunta Pesce a Scafati. C’è ancora una undicesima casella da coprire, ma per questa si aspettano le decisioni dell’imprenditrice salernitana Letizia Magaldi che ha ancora qualche dubbio su un impegno diretto nella campagna elettorale.
 

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