31 Gennaio 2011

Egitto, per le associazioni vicenda in evoluzione

   
 
Roberto Corbella, presidente Astoi, non nasconde preoccupazione per la situazione in Egitto, e a Quotidiano.net precisa: "Il blocco di mete come Il Cairo, Alessandria e Ismailia, come suggerito dal sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it, non incide moltissimo sul turismo italiano, focalizzato, per oltre l’80% dei vacanzieri sulle destinazioni balneari. Che, per ora, oltre a telefonare per informarsi sulla situazione, non hanno dato il via al tam tam delle cancellazioni. Di certo — stima — se i disordini continuano, ci sarà un calo di turisti verso l’Egitto di almeno il 5%". In Mar Rosso sono attualmente presenti circa 8mila italiani. "La situazione — ammette Corbella — può cambiare di ora in ora. Al Cairo ci sono poche centinaia di connazionali quasi tutti rientrati. E, in settimana, erano previste 500-700 partenze, che saranno cancellate". Intanto il Codacons avverte, come riporta sempre Quotidiano.net: "Chi, in queste ore, ha annullato i viaggi in Egitto ha diritto a essere risarcito". L’Astoi fa i dovuti distinguo. "Chi non partirà per Il Cairo, Alessandria e le altre città da ‘bollino rosso’ verrà rimborsato integralmente o potrà scegliere mete alternative. Ma, nel caso di Mar Rosso e crociere sul Nilo, non ci sarà la restituzione integrale di quanto versato". Problema spinoso anche per le agenzie di viaggi. Cinzia Renzi, presidente Fiavet, si limita al ‘no comment’. Ottimista invece, Alberto Corti, direttore Federviaggio, che parla di poche disdette. 

 

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