3 Marzo 2011

Effetto-Libia La benzina corre I consumatori: arriverà a 2 euro

Effetto-Libia La benzina corre I consumatori: arriverà a 2 euro
 

ROMA Proseguono i rialzi dei prezzi della benzina sull’ onda della crisi libica e delle preoccupazioni sugli approvvigionamenti di greggio. La benzina verde ha superato stabilmente al distributore 1,54 euro al litro ma il prezzo del «servito» in Campania è volato oltre 1,6 euro al litro. Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani ha affermato che sugli aumenti dei prezzi «pesa anche la speculazione» ma l’ Unione petrolifera ha replicato che i prezzi sul mercato italiano «sono assolutamente in linea con gli andamenti dei mercati internazionali». L’ aumento dei prezzi preoccupa i consumatori. Il Codacons teme che entro agosto la verde possa raggiungere i due euro al litro mentre stima che ai prezzi attuali il solo pieno costi alle famiglie in media 250-300 euro all’ anno in più. Secondo le rilevazioni della «Staffetta quotidiana» il prezzo medio della verde si attesta ormai su 1,541 euro al litro mentre il gasolio ha raggiunto la media di 1,432 euro. Ieri hanno ritoccato al rialzo i listini l’ Eni (+0,5% sulla verde, +0,8 sul gasolio) e la Esso (+0,7 centesimi sulla verde). «I prezzi dei carburanti praticati sulla rete di distribuzione italiana – ha affermato l’ Up – sono in linea con gli andamenti dei mercati internazionali e coerenti con quanto accaduto nel 2008, contrariamente a quanto sostenuto dalle associazioni dei consumatori. Posto che oggi il Brent viaggia intorno ai 116 dollari al barile e che le quotazioni dei prodotti raffinati rilevati dal Platts sono vicine ai valori del 2008, a pesare sui prezzi rispetto ad allora è il peggioramento del cambio euro/dollaro. Infatti, nel luglio del 2008 il cambio euro/dollaro valeva 1,59 mentre oggi è a 1,38 e ciò equivale ad un maggior costo di 6-7 centesimi euro al litro».

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