8 Febbraio 2012

Effetto gelo sulle famiglie Alle stelle i costi della spesa

Effetto gelo sulle famiglie Alle stelle i costi della spesa ESPOSTO DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI A 104 PROCURE
 

 FACCIAMO un po’ di conti. Secondo Federconsumatori e Adusbef, il maltempo porta a 132 euro in più di spesa per ogni famiglia. Vuoi per manovre speculative, vuoi per la difficoltà di riempire i banchi delle botteghe. Entriamo nel dettaglio aiutandoci con le cifre di Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio. Ne fanno parte associazioni come Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione nazionale consumatori. A gennaio un chilo di insalata lo pagavi 2 euro. Oggi, dopo (e durante) il maltempo, spendi 5 euro e 50. Aumento del 175 per cento. Arance: ora costano 2,30 euro, il mese scorso 1 (più 130 per cento). E via elencando: le mele più 108 per cento (da 1,20 a 2,50), le pere da 1,20 a 2,80 (aumento del 133), le melanzane da 2 euro a 4,20 (più 110). Il Casper presenterà un esposto a 104 procure della Repubblica chiedendo di indagare per il reato di aggiotaggio e individuare i responsabili dei rincari. Una speculazione, sostiene Casper, «che puntualmente si verifica in Italia in caso di neve e gelate. I rincari raggiungono quota +200 per cento specie nell’ ortofrutta». CHE il quadro generale sia preoccupante viene confermato anche dalla Cia, la Confederazione italiana degli agricoltori: «Maltempo, agricoltura stravolta. E dal campo alla tavola la speculazione fa lievitare i prezzi della frutta e ortaggi anche dieci volte». Ancora: ci sono «carciofi proposti alla vendita anche a 1,50 euro a pezzo». L’ associazione degli agricoltori, dopo aver puntigliosamente elencato i motivi di un’ ondata di maltempo che «si sta trasformando in un vero disastro per l’ agroalimentare italiano» (cifre impressionanti: i danni superano i 150 milioni di euro, di cui il 70 per cento nella sola agricoltura), attacca: «Purtroppo, come troppe volte accade in questi frangenti, le manovre speculative sui prezzi dei prodotti freschi non si è fatta attendere». In tal senso, quindi, si sollecitano le «autorità competenti a intervenire, anche perché le quotazioni sui campi non hanno subito alcun aumento negli ultimi mesi». E’ «intollerabile» che si sia assistito in tre giorni a incrementi «di oltre il 100 per cento». La Cia, oltre ai carciofi, cita, come caso emblematico, le zucchine «arrivate anche a 8 euro al chilo». DRAMMATICO pure l’ allarme di Coldiretti. Si registra un taglio del 20 per cento negli acquisti quotidiani di frutta e e verdura per aumenti e perché il maltempo impedisce la consegna lasciando vuoti gli scaffali delle botteghe. Coldiretti dà anche un consiglio: «Tagliare quando è possibile le intermediazioni e rivolgersi direttamente ai produttori». Non solo: «Un aiuto viene dal servizio sms consumatori» che attraverso un ?messaggino’ «al numero 47497 fornisce i prezzi più congrui per i diversi prodotti al nord, al centro e al sud Italia».  

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this