E-cig, trovati metalli pesanti nei liquidi
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- TG COM
16:03 – Metalli pesanti tossici all’interno del liquido utilizzato nelle sigarette elettroniche. E’ quanto hanno rilevato le analisi effettuate del dipartimento di Farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli. Dopo i risultati dei test, che hanno segnalato la presenza di piombo, cadmio, cromo e arsenico, il procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un nuovo fascicolo di indagine nell’ambito dell’inchiesta sulle sigarette elettroniche.
“I valori – ha spiegato Guariniello al settimanale “Il Salvagente” che ha commissionato le analisi e realizzato la relativa inchiesta – sembrerebbero molto elevati, in special modo in un campione, nel quale la concentrazione di arsenico sarebbe più elevata di quella ammessa per l’acqua potabile. Valuteremo attentamente”.
“Preoccupante la mancanza di una normativa di riferimento” – Al di là delle concentrazioni rilevate, la cosa preoccupante, sottolinea “Il Salvagente”, “è che in assenza di una normativa di riferimento, che stabilisca le sostanze ammesse e i relativi limiti, nelle ricariche può finire di tutto”. Una situazione definita “fuori controllo dove, oltre a una regolamentazione di settore, mancano anche i controlli”. A preoccupare è principalmente l’assenza di una “valutazione del rischio”, in mancanza della quale “nessuno può stabilire gli effetti di una, seppur minima, quantità di arsenico o piombo assorbita dal corpo umano per inalazione”.
Produttori: “Continuo monitoraggio” – I produttori contattati da “Il Salvagente”, non sottovalutano il problema e hanno dichiarato di “monitorare la presenza dei metalli pesanti” e chiedono “urgentemente una regolamentazione” che disciplini direttamente la produzione dei liquidi per le sigarette elettroniche.
Codacons: “Sequestrare i prodotti a rischio” – A seguito dell’inchiesta, il Codacons chiede di avviare “subito analisi a tappeto sui liquidi per e-cig venduti in tutti i negozi d’Italia, ed il ministero della Salute, sulla base del principio di precauzione, disponga il sequestro dei prodotti pericolosi per la salute”.
“Stiamo preparando in tal senso una apposita istanza al ministero, al Pm Guariniello e ai Nas, affinché dispongano controlli urgenti in tutta Italia – ha detto il presidente dell’associazione consumatori, Carlo Rienzi -. Non vogliamo demonizzare le sigarette elettroniche, ma in assenza di regole certe devono essere ritirati dal mercato quei prodotti che contengono sostanze pericolose per la salute”.
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