Ecco tutti i possibili rincari
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fonte:
- l`Adige
ROMA – Due fronti, quello dei consumatori e quello dei commercianti, schierati dalla stessa parte: contro il rialzo dell’ Iva. Aumenterebbe i prezzi, deprimendo i consumi e costringendo le imprese a tagliare la forza lavoro, sostengono in coro. Se dal 2019 scattassero le cosiddette clausole di salvaguardia, l’ imposta passerebbe, stima il Codacons, «dal 10% all’ 11,5%» per l’ aliquota agevolata e «dal 22% al 24,2%» per l’ ordinaria, con «una stangata» per famiglia che raggiungerà i «1.000 euro annui a nucleo». Dal cappuccino alla pizza, conto più salato. Stando al Codacons, al bar il caffè aumenterebbe di un centesimo, passando da 90 a 91, il cappuccino di due, da 1,20 a 1,22 e il tramezzino di tre, da 2,30 a 2,33. E così al supermercato, una confezione di yogurt salirebbe da 1,55 a 1,57 euro, le uova passerebbero da 1,25 a 1,27, il bagnoschiuma da 2,30 a 2,34. Medesima sorte per una pizza margherita: da una media di 6,85 si porterebbe a 6,94 euro. Tutto ciò senza tenere conto dei possibili arrotondamenti. Colpiti i trasporti, dal prezzo dell’ auto a quello del pieno. Secondo Federconsumatori la verde passerebbe da 1,63 a 1,67 euro al litro, con 4 centesimi in più. Per chi acquista un’ utilitaria sarebbe come pagare una rata in più: il prezzo aumenterebbe di 272 euro (da 12.390 a 12.663). L’ Unione nazionale consumatori (Unc) stima così un costo extra per il pieno di circa 35 euro annui. E l’ aggravio per chi compra uno scooter sarebbe di 92 euro (da 5.100 a 5.192). Stangata sulle bollette di luce e gas. Considerando i consumi di una famiglia tipo, la bolletta dell’ energia elettrica su base annua passerebbe da 545,9 euro a 553,4 euro, con un rialzo di 7,5 euro, mentre per il gas salirebbe da 1095,9 euro a 1140,3 euro, con un rincaro di ben 44,4 euro, calcola l’ Unc. Costi più alti anche per arredare casa. Lo scatto delle aliquote non risparmierebbe neppure elettrodomestici e mobili. Per la lavatrice il rincaro sarebbe di 9 euro (da 494 a 503), per il frigorifero di 11 (da 609 a 620). Per un divano in pelle il sovrapprezzo sarebbe di 70 euro (da 3.900 a 3.970) e per una cucina arredata di 153 (da 8.500 a 8.653).
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