16 Dicembre 2019

Ecco perché a Roma spariscono le strisce pedonali

una perizia tecnica accerta l’ inadeguatezza dei coloranti utilizzati per la realizzazione delle strisce pedonali. il codacons si prepara a vederci chiaro
L’ amministrazione capitolina della sindaca, Virginia Raggi, viene bocciata anche sulle strisce pedonal i. Valori di luminosità sotto la media e vernice di scarsa qualità. È il primo dato certo che emerge dalle analisi tecniche eseguite sulle strisce di Roma. Esami a campione richiesti dopo un’ istanza di accesso agli atti inviata dal Codacons al Campidoglio, alla ditta che esegue i lavori di verniciatura e al I municipio. Il tecnico incaricato dall’ associazione dei consumatori è partito analizzando le strisce di viale delle Milizie. Dove la situazione è stata monitorata negli ultimi 12 mesi e sono ormai quasi del tutto scomparse. Il risultato? I parametri della luminosità retroflessa non sono nella norma : 24 invece che 100. In sostanza, la pittura non riflette. Si tratta della visibilità della segnaletica orizzontale nelle ore notturne che quindi risulta non adeguata. Lo scrive Repubblica . Ma c’ è di più, perché se le strisce spariscono dall’ asfalto, è la ditta che a sue spese dovrebbe garantire una seconda posa: “Il problema delle strisce è che continuano a sparire e l’ amministrazione dovrebbe accertarne le cause” , fa sapere sempre a Repubblica l’ avvocato Giulia Rinaldi Tufi che ha avviato la procedura dei test. “L’ appalto prevede che il comune può richiedere analisi sui materiali e in caso di deficienza, a 50 giorni dalla posa, si sospendono i pagamenti. Di fatto arrivano continui solleciti per rifare le strisce che dopo pochi giorni spariscono” . È un tranello. Una maledizione. Dalla perizia tecnica emerge inoltre un altro elemento determinante e che potrebbe spiegare perché le strisce pedonali scoloriscono così velocemente: la vernice utilizzata secondo quanto dichiarato dalla ditta ha un discreto indice di riflessione ed è necessario un secondo passaggio con un prodotto specifico. In pratica, una seconda verniciatura che non risulta mai essere stata effettuata e che potrebbe aver compromesso la resa finale. Intanto, il Codacons , ha inviato la richiesta di accesso agli atti per accertare dove sono finiti i fondi destinati alla manutenzione della segnaletica orizzontale e con quali criteri l’ amministrazione li ha spalmati sulle strade della città. Una lista di 30 strade dove le zebre sono scomparse: da via Matteo Battistini, all’ altezza dell’ uscita della fermata della metro A fino a via Santa Susanna e via XX Settembre, dietro le Terme di Diocleziano. E poi lungo la via Tiburtina, a San Lorenzo. “Stiamo procedendo in tutte le direzioni per accertare l’ operato dell’ amministrazione e delle ditte – sottolinea Carlo Rienzi, presidente Codacons – il prossimo passo è inviare in procura anche questo secondo capitolo sulle perizie” . Come era già accaduto per le buche.
michele di lollo

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