Ecco l`Osservatorio dell`associazionismo
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fonte:
- Il Mattino di Padova
Con decreto dell`11 settembre 2002 il ministro Maroni ha nominato i dieci membri mancanti dell`Osservatorio Nazionale dell`Associazionismo, organismo previsto dalla Legge 383 del 7 dicembre 2000 dal titolo “Disciplina della Associazioni di promozione sociale“, consentendo così il funzionamento dell`importante organismo. L`Osservatorio (26 membri di cui 20 espressione delle Associazioni nazionali più significative e 6 esperti) si è così potuto insediare il 23 ottobre scorso, presieduto dal sottosegretario sen. Grazia Sestini e ha proceduto ai primi adempimenti, tra cui l`approvazione dei criteri di valutazione dei progetti e del loro finanziamento (20 miliardi di vecchie lire per il 2002) che saranno presentati entro l`anno dalle Associazioni che si sono finora iscritte al Registro Nazionale dell`Associazionismo.
Comincia così ad essere operativa, a due anni dall`approvazione, una legge, la 383 sulle Associazioni di promozione sociale, poco conosciuta, ma di fondamentale importanza per l`associazionismo, visto che interessa centinaia di organizzazioni nazionali e regionali, migliaia di organismi territoriali e milioni di associati. Si va dagli Enti di promozione sportiva, alle Associazioni ambientali, culturali, artistiche, del turismo sociale e del tempo libero. Rientrano formalmente nelle categorie previste dalla legge le associazioni riconosciute e non, i movimenti e i gruppi che svolgono attività di utilità sociale a favore dei propri associati o di terzi, senza finalità di lucro, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli iscritti, il cui ordinamento interno si basa sui principi di democrazia e uguaglianza dei soci.
Non rientrano invece nella legge, ad esempio, i partiti politici, i sindacati, le associazioni professionali e di categoria, le fondazioni, le cooperative e quelle organizzazioni che hanno come finalità la tutela esclusiva degli interessi economici degli associati. Si definisce meglio così l`impianto legislativo che nel nostro Paese disciplina quello che viene definito il mondo del Terzo Settore o del privato-sociale: in breve, al quadro normativo che concerne il volontariato sociale, le cooperative sociali, le Onlus, i Servizi Sociali, le Fondazioni, si aggiunge ora la 383 sull`Associazionismo di promozione sociale e sono in dirittura d`arrivo la legge sull`Impresa Sociale e, ce l`auguriamo presto, le norme sulle società sportive dilettantistiche.
Sono istituiti anche distinti Albi o Registri per l`iscrizione delle diverse tipologie organizzative: da alcuni mesi è operativo il Registro Nazionale dell`Associazionismo previsto dalla 383, al quale sono già iscritte una cinquantina di associazioni a valenza nazionale: si va dall`Arci, le Acli, l`Aics a Italia Nostra, all`Auser al Codacons, al Cts ecc. Così a ricaduta sono previsti distinti Registri a livello regionale e provinciale, cui tutte le associazioni dovranno iscriversi per rientrare nei vantaggi della legge e per rapportarsi con gli Enti locali, registri distinti da quelli del Volontariato o delle Onlus e così via.
Per tornare infine ai primi passi della L. 383, legge importante perché riconosce il valore sociale dell`associazionismo liberamente costituito e per buona parte regola i rapporti tra le istituzioni pubbliche, gli enti locali e le associazioni, le prime direttive approvate dall`Osservatorio riguardano il sostegno delle iniziative di formazione e di aggiornamento per lo svolgimento delle attività associative, i progetti di informatizzazione e di banche dati delle associazioni e i progetti sperimentali elaborati anche in collaborazione con gli Enti Locali, per far fronte a particolari emergenze sociali e per favorire l`applicazione di metodologie particolarmente avanzate. Più specificatamente le Associazioni già iscritte al Registro Nazionale, da sole o in sinergia, possono presentare entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto progetti che intervengono nei seguenti ambiti operativi: minori e adolescenti in situazioni di disagio, lotta alle povertà e per l`integrazione sociale, interventi di salvaguardia ambientale, prevenzione del disagio giovanile attraverso le attività sportive, culturali e del tempo libero (questo quarto punto presentato dal sottoscritto).
Lo stesso Osservatorio provvederà a valutare collegialmente le domande ed approvare i progetti. Ci si augura, come per tutte le leggi-quadro, che anche gli altri aspetti della legge vedano rapida attuazione senza aspettare i tempi biblici dell`avvio, in modo da essere un valido aiuto alle decine di migliaia di volontari che spendono tempo e fatica per organizzare nel nostro paese le attività più disparate, dallo sport alla cultura, dall`arte al turismo sociale, dalla valorizzazione dell`ambiente alla conservazione del nostro patrimonio sociale e civile.
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